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Good Morning Mr. President

Il presidente ha conquistato il secondo mandato grazie ai voti degli ispanici, delle donne e della middle class degli stati del nord - Tutto in una notte - Speciale Usa 2012

Four more years. Ancora quattro anni. Barack Obama ha conquistato un secondo mandato alla Casa Bianca. Il presidente ha sconfitto il rivale Mitt Romney grazie al decisivo voto degli ispanici, delle donne e dei giovani in Stati Chiave - che si sono rivelati decisivi - come Nevada, Colorado e Wisconsin. Alla vigilia, sembravano marginali rispetto ai Top Swing States per eccellenza, Ohio, Florida, Virginia, ma, invece, nella notte americana si sono dimostrati i più importanti, quelli che hanno dato (per primi) il premio più ambito al Numero 44.

La maggioranza degli americani ha deciso di scommettere ancora sul presidente. Convinta del fatto che i timidi segnali di ripresa - tasso di disoccupazione diminuito, la percezione di un miglioramento dell'andamento economico - fossero sufficienti per dare fiducia a chi in questi quattro anni aveva governato l'America. Senza l'entusiasmo del 2008. Ma con l'idea che cambiare ora avrebbe comportato più rischi che benefici.

Mitt Romney, nonostante il buon risultato raggiunto, non è riuscito ad apparire fino in fondo l'uomo che avrebbe potuto dare una spinta diversa al paese; sarebbe stato in grado di dimostrare una maggiore capacità di leadership rispetto al suo rivale.

Gli strateghi elettorali di Barack Obama hanno compiuto un mini capolavoro, riuscendo a replicare un'affermazione simile a quella di quattro anni fa. Soprattutto sono riusciti a tenere insieme diversi segmenti dell'elettorato, tutti fondamentali per la vittoria. Come dicevamo, le donne, i latinos (anche in Florida)  e i giovani, negli stati dell'Ovest. Mentre la Middle Class del Mid West non è andata a votare in massa per Mitt Romney come si pensava.

Allo stato attuale, i risultati in Ohio e in Florida non sono ancora ufficiali. Ed è il motivo per cui il candidati repubblicano non ha ancora concesso la vittoria al presidente. Ma si tratta soltanto di un ultimo atto di una lunga campagna elettorale molto dura, combattuta anche con colpi bassi tra i due, a suon di spot (negativi).

Alla fine, forse, quell'immagine di miliardario intento a utilizzare la politica per i propri fini (che i democratici hanno cucito addosso a Romney) è stato il motivo per cui l'ex governatore del Massachusetts è stato battuto. E' stato il nuovo e il vecchio ceto medio americano a decidere questa elezione e quando Barack Obama l'ha capito - alcuni mesi fa - ha trovato la chiave di lettura, l'interpretazione migliore per la sua campagna elettorale

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