2012: un anno di Stati Uniti

Dalla rielezione di  Obama alle dimissioni di Petraeus, dalla strage di Newtown all'uragano Sandy, 12 mesi negli Usa

(Ansa/Rainer Jensen)

Non è un classifica, ma quasi. Il 2012 degli Stati Uniti nelle notizie più cercate su web. Yahoo ha fatto un elenco. Viene fuori un'America allo specchio, dalle elezioni alle stragi di massa, dalle grandi catastrofi naturali a coloro che se ne sono andati, ultimo, il Generale Norman Schwarzkopf, l'eroe della Prima Guerra del Golfo. Ascesa e caduta di personaggi famosi; fatti di cronaca che hanno coinvolto un'intera nazione.

In testa alla classifica delle notizie più ricercate le elezioni presidenziali. La vittoria di Barack Obama, la sconfitta del suo rivale Mitt Romney, In particolare, milioni di contatti si sono avuti sulle notizie riguardanti i sondaggi prima del 6 novembre. L'esito incerto della contesa ha appassionato gli americani, che hanno cercato in anticipo di sapere come sarebbe andata a finire. Non è un caso che uno dei volti del 2012, sia quello di Nate Silver, il guru dei sondaggi e dei numeri elettorali del New York Times. Aveva previsto la vittoria di Obama, chi lo ha seguito nelle sue analisi non ha avuto sorprese la sera delle elezioni.

Al secondo posto, la morte di Whitney Houston. La fine prematura e tragica di quella che una volta era una star ha colpito gli americani. Era l'11 febbraio del 2012 quando il suo corpo venne ritrovato nella stanza di un albergo di Beverly Hills. L'artista che aveva avuto tutto: talento, fama, bellezza e ricchezza aveva poi passato gli anni a combattere contro alcool e droghe. Regina fragile e maledetta è ricomparsa agli occhi del grande pubblico per dire addio attraverso i telegiornali che hanno raccontato la sua drammatica vicenda e attraverso le radio che hanno fatto sentire la sua straordinaria voce ancora una volta.

Il nome di Whitney Houston è stato cliccato più volte di quello di Sandy, l'uragano che ha devastato la Costa Est degli Usa il 29 ottobre, una settimana prima delle elezioni- Decine i morti (128, il bilancio ufficiale, alla fine), centinaia i feriti, migliaia gli sfollati per una delle catastrofi naturali più distruttive nella storia degli Stati Uniti. Il suo passaggio su New York era molto temuto. Ma Manhattan ha retto il colpo, a differenza di alcune zone del New Jersey dove i danni inferti dalla pioggia torrenziale e dagli impetuosi venti sono ancora visibili.

Più del nome di James Holmes (l'autore della strage della prima del film di Batman ad Aurora, in Colorado; 12 i morti e decine i feriti) e prima di cercare quello di Adam Lanza (il ragazzo che ha portato la morte - 28 vittime - nella Sandy Hook Elementary School di Newtown, in Connecticut), gli americani hanno guardato sul web quanto costava un gallone di benzina. L'aumento del prezzo alla pompa è stata una delle notizie dell'anno per gli Usa. Obama sapeva quanto forte sarebbe stato il suo impatto e quindi, durante la campagna elettorale è corso ai ripari, ma anche adesso, le notizie sull'andamento del costo della benzina sono tra le più ricercate in rete.

Completano la classifica altri quattro fatti di cronaca: l'uccisione di Trayvon Martin, il teenager nero di Sandford, in Florida, freddato perché scambiato per un ladro da parte di George Zimmerman, un addetto al controllo della sicurezza del quartiere (il caso ha fatto molto scalpore, mobilitato decine di migliaia di persone che l'hanno ritenuto esemplare per denunciare gli eccessi di violenza nella difesa personale); il processo a Jerry Sandursky, l'ex allenatore di football americano, incriminato e condannato a 442 anni di prigione per aver abusato sessualmente di numerosi ragazzi durante la sua lunga carriera alla Penn State University.

Terzo fatto: la condanna di Joran Van Der Sloot, un giovane olandese, reo di aver rapinato e ucciso una ragazza peruviana; e, infine, il cosiddetto caso di aggressione cannibale di Miami, ovvero il tentativo di Rudy Eugene di staccare a colpi di morsi parti del viso di Ronald Poppo, un senzatetto del sud della Florida. Eugene era nudo quando venne fermato dalla polizia che gli sparò.

Ma, al di là delle notizie più cliccate sui motori di ricerca, sono stati anche altri gli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2012 degli Usa. Primo tra tutti, lo scandalo sessuale che ha portato alle dimissioni il capo della Cia, il generale David Petraues, dopo che l'FBI aveva scoperto una relazione extraconiugale con la sua biografa, la scrittrice Paula Broadwell. E poi, l'attacco al consolato Usa di Bengasi, con l'uccisione da parte dei fondamentalisti islamici dell'ambasciatore Chris Stevens e di tre addetti alla sicurezza, vicenda che ha messo in luce tutte le pecche nel sistema di prevenzione, controllo e sicurezza del Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton.

Ma, il 2012 è stato l'anno di grazia per i fortunati vincitori della lotteria Mega Millions, che nel mese di marzo aveva raggiunto il jackpot record di 656 milioni di dollari. Una torta da dividere in tre (biglietti), ma pur sempre una grande torta di Buon Anno (America.)

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