Esteri

Netanyahu al Congresso Usa: l'accordo con l'Iran è sbagliato

"Spiana la strada alle armi atomiche". La Casa Bianca: "È solo retorica". Isaac Herzog: "Discorso forte ma ininfluente"

Benjamin Netanyahu al Congresso USA

3 marzo 2015. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che era stato invitato a parlare dallo speaker repubblicano della Camera, si rivolge al Congresso degli Stati Uniti per contestare la decisione di Barack Obama di aprire un dialogo, dopo trent'anni di gelo, con il regime iraniano. Nella foto, dietro Netanyahu, a sinistra, lo speaker repubblicano della Camera dei rappresentanti, John Boehner e il senatore repubblicano dello Utah, Orrin Hatch. – Credits: EPA/MICHAEL REYNOLD

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto oggi il suo attesissimo discorso al Congresso degli Stati Uniti. Un discorso che nei giorni scorsi aveva definito "storico". Il tema era chiaro ed esplicito: contrastare il possibile accordo fra gli Stati Uniti, l'Iran e gli altri paesi occidentali sui programmi nucleari di Teheran.
In sintesi:

- Il nucleare iraniano rappresenta "una minaccia non solo per lo stato d'Israele e per il popolo israeliano ma anche per la pace nel mondo". Cosi Netanyahu nel suo intervento.

- Netanyahu ha puntato il dito contro il "cattivo accordo" al quale si sta lavorando che "spiana la strada alle armi atomiche".

- Perché dell'Iran "non ci si puo' fidare", ha avvertito, e non c'è pericolo più grande, "di un connubio tra l'Islam militante e le armi nucleari".

- Applausi e standing ovation hanno caratterizzato il discorso di Netanyahu, il terzo in Congresso dopo quello del 1996 al suo primo incarico da premier e quello del 2011.
- Solo lui e Winston Churchill hanno avuto questo onore, sottolineato anche dal busto del primo ministro inglese che lo speaker della Camera John Bohener ha regalato a Netanyahu.

- Il discorso è stato però disertato da 50 parlamentari democratici.

Ecco alcuni dei passaggi del discorso di Netanyahu e le prime reazioni.

18:48 - 'Dopo gli applausi Bibi resta solo ed Israele è isolato'. Lo ha detto il leader dell'opposizione 'Campo Sionista' Isaac Herzog sull'intervento di Benyamin Netanyahu al Congresso Usa. "Il discorso di oggi, per quanto potente - ha aggiunto non ha fermato il nucleare dell'Iran nè influenzerà l'accordo".

18:09 - "È solo retorica, nessuna idea nuova, nessuna alternativa concreta": questa la prima reazione della Casa Bianca all'intervento di Benjamin Netanyahu davanti al Congresso americano, riportata dalla Cnn.

18:09 - Sono state 25 le standing ovation che il Congresso Usa ha riservato al discorso del premier Benyamin Netanyahu sull'Iran. Lo mettono in risalto i media israeliani.

"Anche se Israele dovesse rimanere da solo", reagirà da solo alla minaccia nucleare attribuita all'Iran. "Ma so - ha poi proseguito il premier - che non sarà così, perché l'America sta dalla parte d'Israele, voi state con Israele"

Il regime iraniano "sarà sempre nemico del popolo americano". Così il premier israeliano, Benjamin Netanyahu davanti al Congresso americano ha chiesto agli Usa e al mondo di impedire all'Iran "di supportare il terrorismo" e di minacciare l'annientamento di Israele.

18:00 - Sul nucleare iraniano "nessun accordo è sempre meglio di un accordo sbagliato". "L'alternativa a questo accordo, che è un accordo sbagliato - ha affermato - è insistere su un intesa migliore" che impedisca realmente all'Iran di avere la bomba atomica.

Secondo Netanyahu, il programma nucleare iraniano può essere realmente fermato, ben oltre rispetto a quanto previsto dal quadro attuale, tenendo sotto pressione il "regime che è molto vulnerabile". Allentare le restrizioni sul programma nucleare iraniano in un decennio, rappresenta uno dei punti deboli dell'accordo perche' "spiana la strada all'Iran sulle armi nucleari", ha avvertito Netanyahu. Inoltre "si concede loro di mantenere una parte importante delle infrastrutture" consentedo all'Iran di creare il suo arsenale atomico così come è avvenuto per la Corea de Nord. Di Teheran, come "e' stato dimostrato negli anni, non ci si può fidare", ha insistito il premier israeliano, puntando il dito contro il fatto che l'Iran si rifiuti di includere nell'accordo ad interim anche il tema dei missili balistici.
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17:00 - Appena entrato nell'aula del Congresso americano, dove sta tenendo un attesissimo discorso, il premier di Israele Benyamin Netanyahu è stato accolto da una vera e propria standing ovation. "È proprio quello che Netanyahu vuole che si veda in Israele", è il commento della Cnn. Mancano però oltre 50 parlamentari democratici che hanno deciso di non assistere all'intervento.

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