Esteri

Juncker, il vecchio per la "nuova" Europa

Ritratto del prossimo presidente della Commissione Europea (che nessuno voleva)

Il presidente della commissione Europea, Jean-Claude Juncker – Credits: Axel Schmidt/Getty Images

Lussemburghese, 59 anni, Jean-Claude Juncker si appresta a prendere le redini della Commissione europea per i prossimi cinque anni. È il primo presidente designato anche con l’indicazione (indiretta) dei cittadini, dopo la vittoria dei Popolari alle ultime elezioni. Riuscirà un veterano dei palazzi comunitari a far ripartire crescita e occupazione? Ecco chi è Juncker, per tutti «Jean-Claude».

VITA: Nato a Redange-sur-Attert, nel Granducato di Lussemburgo, Juncker è cresciuto nella regione delle miniere. Suo padre lavorava nell’industria dell’acciaio. Dopo gli studi al Lycée Michel Rodange, si è laureato in legge a Strasburgo. È avvocato, ma non ha mai esercitato.

POLITICA: Incoronato dal PPe il 7 marzo scorso a Dublino, Juncker ha prevalso sul francese Michel Barnier (attuale commissario europeo al Mercato interno), per 382 voti contro 245. Durante la campagna elettorale, s’è detto favorevole
al rispetto delle politiche di rigore, ma anche a un salario minimo in tutti i paesi Ue. Nel dibattito tv con gli sfidanti, ha difeso anche una politica di immigrazione comune.

ONORI: Ben 17 le onorificenze ricevute nel corso degli anni. Fre le più prestigiose, la Légion d’Honneur, conferitagli nel 2002 dal presidente francese Jacques Chirac, che lo definì «uomo che oltrepassa le frontiere». Nel 2007 Giorgio Napolitano lo insignì del massimo rirconoscimento della Repubblica, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito (foto in alto).

CV: Firmatario di maastricht e primo presidente dell’Eurogruppo nel 2004, ha avuto vari momenti di attrito nell’Ue. Prima con Tony Blair, quando il referendum franco-olandese bocciò la Costituzione europea. Poi, con l’asse «Merkozy» per la gestione della crisi dell’Eurozona: sostiene misure di austerity ma, insofferente all’ingerenza franco-tedesca, si dimette nel 2012. Eppure proprio lui, fluente in francese e in tedesco, è stato il principale «pontiere» del dialogo fra i due paesi.

CURIOSITA': Fumatore incallito, grande intenditore di vini, poliglotta, Juncker rischiò la vita nell’autunno 1989, quando rimase in coma due settimane per un incidente stradale. Sposato con Christiane Frising, conosciuta in gioventù, ha due figli. Un ricco curriculum di esperienze internazionali: governatore della Banca mondiale, del Fmi e della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo. La carriera politica, iniziata nel partito cristiano-sociale nel ’74, l’ha visto deputato, ministro del Lavoro e delle Finanze. Premier nel ’95, resta in carica 18 anni. Si dimette nel 2013 in seguito a uno scandalo.

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