Esteri

Macché star dell'Isis: Jennifer è solo una musulmana convertita

L'incredibile storia della ricercatrice texana divenuta (per 140 innocenti caratteri) il nuovo oggetto dei desideri dei fondamentalisti islamici

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Sul profilo twitter di Jennifer Williams appare ora ironicamente la scritta "Colonizzatemi con dolcezza" – Credits: Twitter

Bionda, tatuata, musulmana nient'affatto estremista ma trasformata, grazie a 140 innocenti caratteri, nella «nuova star del firmamento degli jihadisti su twitter», come l'ha definita la stampa di mezzo mondo. La giovane texana Jennifer Williams non immaginava certo che sarebbe bastato un tweet che annunciava la sua conversione all'Islam per essere trasformata, da ricercatrice dei movimenti terroristici del prestigioso Brooking Institute a nuovo oggetto di desiderio dei musulmani fondamentalisti, simbolo di estremismo nel cuore degli Stati Uniti, con decine di proposte di matrimonio avanzate su internet da fiancheggiatori dell'Isis. E un boom di followers sul suo profilo passati, in poche ore e suo malgrado, da 60 a oltre 8000, molti dei quali provenienti da simpatizzanti del movimento che sta tenendo sotto scacco l'Occidente in Siria e in Iraq.

Jennifer Williams
Jennifer Williams
Jennifer Williams

IL BOOM DEL TWEET
La sua storia in effetti è paradigmatica. Certo, il doppio hashtag scelto dalla giovane ricercatrice texana, che fino alla conversione aveva ricevuto un'educazione cristiano-battista, ha giocato un ruolo non marginale nell'esplosione del fenomeno su internet. #MuslimApologies #sorrynotsorry sono infatti due hashtag adoperati dai musulmani americani per fare dell'ironia sulle pressanti richieste di scuse che i repubblicani muovono sempre in tv e sulla stampa a tutti i cittadini statunitensi di credo musulmano. Ma da qui a iscrivere la Williams nella setta dei tagliagole siriani ce ne passa. E a poco è bastato, fin qui, il tentativo della ragazza di lanciare un altro hashtag #No2Isis per cercare di non essere accomunata agli estremisti siriani e alla loro legione straniera. Forse è tardi, la macchina è partita. La ragazza è il paradigma del nuovo fanatismo dei neoconvertiti.  E dire che The New Republic - rivista molto liberal e molto attenta ai diritti civili - ha ospitato un suo lungo articolo dove le cose risultano abbastanza chiare, nella loro dinamica. Il titolo: Sono una ragazza bionda e tatuata del Texas, perché i miliziani dell'Isis mi vogliono sposare?

MAI CON ISIS
Scrive la Williams su The New Republic: «Detesto le interpretazion contorte che dell'Islam danno seguaci di Al Qaeda e Isis. Le detesto oggi, dopo la conversione, come le detestavo prima. Sono solo una stupida bastardizzazione della mia bella religione. Quando io leggo il Corano trovo un Dio buono, misericordioso, che desidera il bene degli esseri umani. Trovo un Dio che incoraggio l'indipendenza di pensiero, la giustizia sociale, la compassione. Gli jihadisti dicono di amare queste stesse cose dell'Islam ma hanno deciso che il modo migliore per far conoscere il messaggio di pietà e compassione di Dio è quello di far esplodere le moschee e decapitare gli operatori umanitari. Grande piano, ragazzi». Quanto alle proposte di matrimonio, la Williams spiega punto per punto come è nato il tutto e come si è trasformata - con un certo fastidio - in una nuova star degli estremisti. «Mando il mio piccolo tweet e vado a letto. (....). Quando mi sono svegliata ho trovato qualche messaggio - chi mi incoraggiava e chi mi diceva che mi avevano fatto il lavaggio del cervello - insomma, tutto prevedibile. Poi è successo qualcosa. Il tweet è diventato virale - ritwittato 11 mila volte - e ho iniziato ad accorgermi di un fastidioso trend: delle migliaia di ritweet ce n'erano moltissimi inviati da profili con le bandiere dell'Isis. Altri mostravano le foto con loro con le spade in pugno davanti alle bandiere degli islamisti». 

SUO MALGRADO
«Poi sono apparsi i sauditi. Uomini con il loro tradizionale vestito saudita (spesso al volante di costosi Suv o altrettanto costose macchine sportive) hanno cominciato a rispondere al mio tweet chiedendomi di parlare in privato». Da lì alle proposte di matrimonio il passo è stato breve. E anche la genesi della nuova star dell'Isis. Suo malgrado.

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