Esteri

Il sequestro di tre stranieri nelle Filippine

Rapiti mentre si trovavano in un resort di un'isola meridionale: gli autori potrebbero essere gli islamisti di Abu Sayaaf

rapiti

I tre turisti occidentali rapiti – Credits: MANILA TIMES

Rapiti in un villaggio vacanze situato su un'isola meridionale delle Filippine. Il sequestro di un cittadino norvegese, due canadesi e una filippina sposata con uno di loro (Kjartan Sekkingstad, il manager norvegese del porto turistico del villaggio e i canadesi John Ridsel e Robert Hall) è avvenuto ieri sera, per mano di una banda armata formata da undici persone, che ha cercato anche, senza successo, di sequestrare una coppia straniera che si trovava su uno degli yacht all'ancora nel porto turistico del villaggio.

Gli uomini responsabili del rapimento - su cui le autorità non si sono ancora pronunciati - sono entrati in azione prima della mezzanotte sull'isola di Samal, davanti alla città costiera di Davao, nel villaggio vacanze Holiday Oceanview Samal Resort.

LA MINACCIA DI ABU SAYAAF
È stato prontamente disposto un blocco navale intorno all'isola per cercare di impedire ai sequestratori di raggiungere l'isola Basilan - a sudovest di Samal - dove il gruppo terroristico Abu Sayyaf - di ideologia islamista - ha alcune basi e in genere detiene gli ostaggi durante le trattative per i riscatti. Nel 2001 c'era stato un tentativo di sequestro proprio da parte dei miliziani del gruppo Abu Sayyaf nel villaggio turistico di Pearl Farm Beach Resort, a sud di Ocean View, nel sud delle Filippine.

 

© Riproduzione Riservata

Commenti