Europa inquieta ma decisa a guardare avanti, Russia in festa. In tutto il mondo già ci si interroga sull'inattesa vittoria del controverso Donald Trump alle presidenziali americane. Il tycoon, in effetti, ha compiuto un miracolo e contraddicendo i sondaggi ha conquistato tutti gli stati necessari - tra cui Ohio, Florida, North Carolina - per conquistare la fatidica soglia dei 270 grandi elettori, consacrandosi così 45/esimo presidente degli Stati Uniti, e infrangendo il sogno di una prima donna alla Casa Bianca, Hillary Clinton.

- LEGGI ANCHE: Tutti i Presidenti Usa
- LEGGI ANCHE: Trump presidente Usa? Il crollo dei mercati
- LEGGI ANCHE: Donald Trump, la storia in foto
- LEGGI ANCHE: Trump presidente Usa, le 7 sfide della politica estera
- LEGGI ANCHE: Trump presidente Usa, le 6 sfide in politica interna

Da Bruxelles la prima reazione è stata di preoccupazione: il presidente del Parlamento Ue Martin Schulz ha affermato che "la relazione transatlantica diventerà più difficile". Di apertura, invece, i messaggi delle altre autorità comunitarie. "Continueremo a lavorare insieme, i legami tra Ue e Usa sono più forti di ogni cambiamento", ha sottolineato l'Alto rappresentante Federica Mogherini, mentre i presidenti del Consiglio e della Commissione Donald Tusk e Jean Claude Juncker hanno invitato Trump a visitare l'Europa, affermando che "oggi e' piu' importante che mai rafforzare le relazioni transatlantiche".

Dall'Italia il premier Matteo Renzi gli ha augurato buon lavoro, "convinto che l'amicizia resti forte e solida" e rilevando che "questo è il punto di partenza per tutta la comunità internazionale anche al netto di certe diffidenze campagna elettorale. Gran Bretagna e Usa rimarranno partner "stretti e vicini", ha assicurato anche la premier Theresa May.

Più fredda Berlino con il ministro degli esteri che dice: "dobbiamo accettarlo". La reazione più attesa era probabilmente quella del Cremlino, accusato da più parti di aver tentato addirittura di sabotare il voto americano in favore di Trump. Vladimir Putin si è congratulato con il prossimo presidente, augurandosi che i "rapporti russo-americani possano uscire dalla crisi". Congratulazioni sono arrivate anche da un altro "uomo forte", il presidente egiziano al-Sisi, primo capo di Stato a telefonare a Trump.

E poi ancora da India, Giappone, Spagna, con Rajoy che parla di "eccellenti prospettive". Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg ha auspicato di incontrare Trump quanto prima. La Corea del Sud, invece, ha convocato il Consiglio sulla sicurezza nazionale, preoccupata per l'approccio "non convenzionale" verso la Corea del Nord dichiarato da Trump. I palestinesi hanno ricordato a Trump che è necessaria una soluzione a due Stati in Medio Oriente. L'Iran ha auspicato che Trump rispetti gli accordi sul dossier nucleare. Il tycoon, da parte sua, ha assicurato che sarà il presidente di tutti gli americani e che cerchera' alleanze e non conflitti in tutto il mondo.

"Congratulazioni al nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump e al popolo americano, libero!". Così  su Twitter Marine Le Pen quando ancora non era arrivato l'annuncio ufficiale della vittoria del candidato repubblicano

La stampa internazionale

"Stunning" (incredibile, scioccante) e "upset" (ribaltamento) sono i due termini che ricorrono in praticamente tutti i titoli della stampa statunitense online sull'elezione di Donald Trump a 45mo presidente Usa. Lapidario il titolo della Cnn - "It's Trump", che poi commenta: "La vittoria di Trump è un incredibile ripudio delle e'lite politiche". I due principeli giornali. Washington Post e New York Times all'unisono titolano in cubitali "Trump Triumphs", il primo che parla di "stunning upset" e il secondo di "shocking upset".

 

"Donald Trump sciocca il mondo, eletto 45mo presidente degli Usa" e' invece il titolo del popolare Usa Today, mentre l'ultraconservatore network Fox news, che si è speso totalmente per il candidato repubblicano, parte con le parole dello stesso Trump: "Riprendiamoci il destino del nostro Paese" parlando poi di "storico ribaltone elettorale". "Trump cresce fino ad una incredibile vittoria" è l'apertura del Wall Street Journal, mentre Abc News si limita a dire che "Trump è il presidente eletto".

Toni forti nella prima pagina del Daily News: "La casa degli orrori" con sullo sfondo un'immagine della Casa Bianca. Oltreoceano la Bbc constata che "Trump batte la Clinton per prendersi la Casa Bianca" in una "vittoria incredibile", mentre il britannico The Guardian scrive: "La vittoria di Trump sciocca il mondo" e sottolinea nell'occhiello i "sondaggi ribaltati dal candidato repubblicano". "Trump s'impegna di sanare le divisioni dopo vittoria elettorale shock" è l'apertura del conservatore The Times, mentre di "Storica vittoria" titola il Financial Times. In Germania, se il popolare tabloid Bild parla di "sensazionale elezione negli Usa", i toni della Frankfuerter Allgemeine Zeitung (FAZ) tradiscono l'emozione in Europa: "È successo l'impensabile".

In Francia, il conservatore Le Figaro rileva che "L'elezione di Trump getta il mondo nell'incertezza". Lo spagnolo El Pais è fattuale: "Trump eletto presidente Usa", rimarcando però nel sottotitolo il "crollo delle Borse", mentre il conservatore El Mundo sottotitola con le parole concilianti di Trump: "Sarò il presidente di tutti gli statunitensi". Russia Today, in lingua inglese, non ha un vero titolo d'apertura, ma cita le "congratulazioni" del presidente russo Vladimir Putin al suo prossimo omologo americano. "Trump afferra la presidenza con un grande ribaltamento" e' il titolo dell'edizione europea del China Daily.

Gran Bretagna e Brexit

"Gli echi della Brexit" si sentono nella corsa verso la conquista della Casa Bianca del candidato repubblicano Donald Trump. È quanto si legge nell'edizione online del Times, che sottolinea le similitudini con la vittoria degli euroscettici nel referendum britannico e il conseguente shock sui mercati finanziari. Era stato lo stesso tycoon a definire la sua elezione come "una Brexit all'ennesima potenza". Sui media del Regno Unito prevale lo stupore e la sorpresa per quanto sta accadendo negli Stati Uniti. Il Mail Online parla di "terremoto Trump", mentre il Guardian nella sua edizione telematica sottolinea come ancora una volta, come per la Brexit, i sondaggi siano stati sconvolti dal voto reale. Per la candidata democratica Hillary Clinton, già si parla di "fiasco devastante".


© Riproduzione Riservata

Commenti