Donald Trump

Nato nel Queens (New York) il 14 giugno 1946 da una famiglia di costruttori edili, Donald John Trump deve la sua fortuna all'espansione della città all'inizio degli anni '70. Non si è fatto proprio da solo. Suo padre Fred era un facoltoso investitore da cui ha ereditato un'impero immobiliare. Nel 1959, per problemi comportamentali, lascia il liceo ed entra nella New York Military Academy. 

Dal 1966 comincia a lavorare nell'azienda di famiglia e nel 1968 si laurea alla Wharton School of Finance and Commerce, in Pennsylvania, dove ha studiato economia e real estate.

Nel 1971 è a capo della Trump Organization con sede a Manhattan che possiede quasi 20 mila edifici ed appartamenti in tutta New York. Nel 1977 sposa la prima moglie, Ivana Zerlnickova, da cui ha tre figli: Donald jr., Eric e Ivanka. Dalla fine degli anni '70 comincia la sua scalata personale, che lo porterà a costruire diversi grattacieli con il suo nome a New York e in giro per gli Usa, oltre ai casinò di Atlantic City e ai resort come quello di Palm Beach in Florida. Nel 1992 divorzia dalla prima moglie e l'anno dopo sposa Marla Maples (da cui divorzia nel '99) dopo la nascita di Tiffany. 

Negli anni '90 la crisi dell'edilizia spinge il suo impero sull'orlo del baratro, dal quale risalirà faticosamente all'inizio degli anni 2000. Nel 2004 la sua popolarità è amplificata dalla partecipazione al reality televisivo "The Apprentice". Nel 2005 sposa una modella slovena, Melania Knauss, da cui nasce Barron William. All'elezione di Barack Obama, Trump risponde mettendo in dubbio la nascita di quest'ultimo nel territorio degli Stati Uniti.

L'idea dell'esordio in politica matura nel 2011, in un crescendo che lo porterà a battere il suo avversario nel Partito Repubblicano Ted Cruz. Nel maggio 2016 è ufficialmente il candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti d'America.


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