Kim Jong-Un al congresso del partito dei lavoratori
Esteri

Corea del Nord: nuova minaccia a Trump

"Siamo pronti a colpire il cuore dell’America". Pyongyang ricorda agli Stati Uniti le proprie capacità nucleari con l'ennesima intimidazione

Kim Jong-un minaccia ancora: "Siamo pronti a colpire il cuore dell’America".

La bollicosa Corea del Nord non rinuncia a nuovi messaggi intimidatori rivolti a Donald Trump. Così, mentre il Washington Post rivela che Pyongyang sarà in grado di realizzare la sua bomba atomica entro il prossimo anno, un portavoce del ministero degli Esteri di Kim Jong-un avverte gli Stati Uniti, tramite l’agenzia di stampa Kcna, che se l'America dovesse anche solo tentare "di rimuovere la leadership suprema di Pyongyang, la Corea del Nord risponderebbe senza pietà mediante una potente arma nucleare, affinata e rafforzata".


Perché questa nuova minaccia

Per porre un freno alla dichiarazioni del direttore della Cia, Mike Pompeo, che durante un incontro ad Aspen, in Colorado, aveva fatto riferimento a un probabile cambio di regime, Pyongyang risponde con una nuova intimidazione ricordando a Trump (e al mondo intero) le proprie capacità capacità nucleari e l'intenzione di usarle.  

La risposta della Casa Bianca

"Mentre il presidente sostiene forti sanzioni contro la Corea del Nord, l’Iran e la Russia, la Casa Bianca sta esaminando la legislazione della Camera e attende il pacchetto finale", interviene la portavoce americana Sarah Sanders. Mentre le fa eco lo Speaker della Camera, Paul Ryan, sostenendo che le sanzioni "rafforzano il giro di vite nei confronti dei nostri avversari più pericolosi per tenere l’America al sicuro".

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