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Cina e galateo. Tra bacchette e forchette

Imprenditori, manager, debuttanti cinesi sono disposti a pagare migliaia di euro per imparare le buone maniere all’occidentale.

Credits: Yi Lu/Viewstock/Corbis

Come si mangia un’arancia senza toccarla con le dita? E da che parte deve essere rivolta la lama del coltello apparecchiando la tavola? Domande che potrebbero creare qualche imbarazzo anche agli europei, ma che sicuramente gettano nel panico molti cinesi, che per lavoro devono viaggiare e partecipare a eleganti cene nel Vecchio continente. Per questo a Pechino, Shanghai e Hong Kong fioriscono scuole di galateo all’occidentale. Lezioni per cui i cinesi di successo sono disposti a investire anche 10-15 mila euro, ha raccontato Sara Jane Ho al Financial Times. Ho, 27 anni, una laurea alla Harvard business school e un diploma in una delle più antiche scuole di buone maniere svizzere, si appresta a lanciare il suo business in Cina: corsi per debuttanti, giovani mogli, ma anche manager delle grandi aziende statali «desiderosi di conoscere meglio la cultura dei loro partner commerciali».

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