13 marzo 2015
Le truppe nigeriane hanno scacciato i miliziani di Boko Haram fuori da Magdali, l'ultima città occupata dal gruppo terroristico nello stato di Adamawa, nel nordest della Nigeria. Chris Olukolade, portavoce della Nigerian Defense Authority, ha dichiarato che non ci sono state vittime fra le forze armate nelle operazioni.

12 marzo 2015
Il leader dell'Isis Abu Bakr al-baghdadi ha accolto l'alleanza con il gruppo terroristico nigeriano Boko Haram.
L'annuncio arriva in un nuovo messaggio audio intercettato da Site, in cui una voce che dice di essere il portavoce degli jihadisti, Abu Muhammad al-Adnani, loda l'impegno del gruppo nigeriano e minaccia ebrei e cristiani.
"Il nostro califfo, Dio lo salvi, ha accettato la promessa di lealtà dei nostri fratelli di Boko Haram, per questo ci congratuliamo con i nostri fratelli jihadisti dell'Africa occidentale", afferma il portavoce dell'Isis. Nel messaggio audio, Adnani inoltre chiede a chi non si è unito alla jihad in Iraq e in Siria, di andare a combattere in Africa. (AGI)

Mercenari nella lotta contro Boko Haram
La Nigeria ha deciso di assoldare dei mercenari per rinsaldare il fronte della sicurezza nel nord est del Paese contro Boko Haram.

Lo rendono noto fonti militari spiegando che i soldati a pagamento sarebbero stati assoldati dal Sud Africa e dall'ex Unione sovietica e avrebbero soprattutto il ruolo di 'consiglieri operativi' dell'esercito per far meglio fronte all'offensiva dei gruppo islamista, soprattutto in vista delle elezioni del 28 marzo.

Alcune foto messe su Twitter mostrano uomini bianchi armati che circolano su veicoli blindati affianco dei convogli armati nel nord-est del Paese.

In particolare, un'immagine mostra un uomo con giubbotto antiproiettile pesantemente armato in un convoglio in quella che sembra la città di Maiduguri, teatro di sanguinosi attentati negli ultimi mesi.

Silenzio stampa dalle autorità, con i portavoce del governo e della difesa che si sono rimpallati la domanda, rifiutandosi entrambi di esprimersi.
Le uniche ammissioni, parziali, sono arrivate dal presidente Goodluck Jonathan che in un'intervista a Voice of America mercoledi' ha parlato di due aziende che stanno fornendo "addestratori e tecnici" per aiutare le forze nigeriane, senza pero' specificare nomi, numeri o nazionalità.
Ma una fonte della difesa sudafricana ha riferito che le truppe sono legate all'ex compagnia privata militare sudafricana Executive Outcomes, già nota per il suo coinvolgimento nella guerra civile angolana e nel conflitto in Sierra Leone e smantellata nel 1998. Una fonte della sicurezza dell'Africa occidentale ha parlato di diverse centinaia di stranieri coinvolti nell'offensiva contro Boko Haram.

Tra questi, secondo un diplomatico di stanza ad Abuja, anche soldati ex sovietici, "un mix incoerente di persone", in quello che sembra essere "un disperato stratagemma per ottenere qualche successo tattico in sei settimane come spinta elettorale".

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