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Bandiera nera dell'Isis a Ramadi, provincia di Anbar, Iraq

La resa in questa città occidentale sarebbe un colpo durissimo per il governo di Baghdad, a soli sei settimane dalla riconquista di Tikrit

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Uno scorcio della battaglia a Ramadi, iraq, maggio 2015 – Credits: Twitter/@Terror_Monitor

La bandiera nera dell'Isis sventola sul complesso degli edifici pubblici di Ramadi, città nella provincia di Anbar, nell'Iraq occidentale.

Lo riferiscono fonti locali, secondo le quali l'Isis avrebbe conquistato, dopo violenti scontri con le forze di sicurezza irachene, "l'intera area che comprende gli edifici militari, il quartiere generale della polizia e il consiglio provinciale".

Se Ramadi cadesse davvero completamente nelle mani dello stato islamico sarebbe un colpo durissimo per il governo di Haider al-Abadi, sei settimane dopo che l'esercito e le milizie sciite avevano ripreso Tikrit all'Isis.

Nei giorni scorsi oltre 80 capi tribali sunniti del governatorato di Anbar, nell'ovest dell'Iraq, hanno firmato una petizione per chiedere al premier Haider al Abadi di consentire la partecipazione delle milizie sciite della Mobilitazione popolare alle operazioni militari in corso nell'area.

Negli scontri per la conquista della città sono morti venti soldati iracheni e altri 60 sono rimasti feriti, secondo fonti della sicurezza.

I jihadisti sono riusciti a penetrare in vari quartieri.
Ad Al Jamia, prossimo agli edifici governativi, i miliziani hanno ucciso almeno 13 membri delle forze dio sicurezza e ne hanno ferito altri 40.
Due autobobombe sono esplose contro un commissariato di polizia ad al Majd, in pieno centro, causando la morte di sette guardie di sicurezza, mentre altre 20 sono rimaste ferite. I Jihadisti hanno conquistato anche Albu Eluan, altro quartiere centrale, e stanno dando la caccia al capo dell'omonima tribù, che si è schierata con le forze governative.

I miliziani hanno poi catturato diversi membri del comitato di sicurezza del consiglio comunale di Al Anbar, compreso il direttore, Ahmed Hami. Molti civili sono scappati, alcuni hanno abbandonato i loro veicoli in strada per mettersi al sicuro.

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