(Live blogging)- Il punto: Terrore a Baghdad. Due potenti esplosioni avvenute questa notte nei parcheggi di due degli hotel più lussuosi della capitale - il Cristal Grand Ishtar (ex Sheraton) e il Babylon Hotel che sorge sulla riva del Tirgi davanti all'ambasciata statunitense  - hanno causato una ennesima strage nel paese martoriato dall'avanzata dell'Isis e da violentissimi scontri tra sunniti e sciiti.

16:01 - L'Isis ha rivendicato gli attacchi contro i due hotel di lusso a Baghdad. Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul web. In un comunicato del gruppo pubblicato sui social network si afferma che un attentatore suicida, di nome "Abu Qutaiba" ha parcheggiato un'auto carica di esplosivo davanti al Cristal, poi ha portato un altro mezzo, con 230 kg di esplosivo a bordo nei pressi del Babylon. Poi si è fatto esplodere pochi secondi dopo l'esplosione della prima autobomba

10:38 - È salito ad almeno 15 il bilancio delle persone uccise: lo hanno reso noto le autorità di Baghdad. I feriti sono 42.

5:45 - Sono almeno dieci i morti e 30 i feriti. Lo si apprende da fonti sanitarie e della sicurezza. In queste ore la confusione regna totale. Secondo i media locali le deflagrazioni - almeno due - si sono verificate poco prima della mezzanotte locale. Le prime immagini postate sui social media da alcuni testimoni, hanno mostrato fumo e fiamme provenire dal quartiere dove si trovano i due alberghi a cinque stelle.

L'area ospita anche gli uffici di molti media stranieri e numerosi locali molto frequentati a quell'ora. In altre fotografie si vedono invece delle macchine carbonizzate, gente che corre e strade divelte. È ancora presto per tracciare un bilancio preciso di quanto è accaduto. Secondo una prima ricostruzione la prima esplosione si sarebbe verificata nel parcheggio del Babylon, uccidendo sei persone e ferendone 14. Circa un minuto dopo una seconda deflagrazione ha investito il parcheggio del Cristal con un bilancio di 4 morti e 13 feriti. Le vittime al momento non sono state identificate.

Le ipotesi

Nessuna rivendicazione è arrivata per ora, e gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Da settimane su Baghdad grava la minaccia dei jihadisti dell'Isis che dopo avere conquistato larghe regioni del Paese hanno giurato di volere marciare sulla capitale irachena e conquistarla. Ma oltre al pericolo dei tagliagole del Califfo, Baghdad è da mesi teatro di violentissimi scontri interconfessionali tra sunniti e sciiti.

I precedenti

I due alberghi vennero colpiti anche il 25 gennaio del 2010. All'epoca furono 4 le autobomba esplose in rapida sequenza in altrettanti alberghi, inclusi il Babylon e il Meridian. Il bilancio finale fu di 36 morti e oltre 80 feriti.
Quel giorno i terroristi colpirono in coincidenza con l'esecuzione di uno dei fedelissimi di Saddam Hussein e suo cugino, Hali Hassan al-Majid, conosciuto come "Hali il chimico" per aver gassato oltre 5.000 curdi nel 1988

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