Cronaca

Terrorismo, chi sono i 21 espulsi dall'Italia

Per l'intelligence erano soggetti violenti alla ricerca di nuovi seguaci sul web. I presunti jihadisti arrivavano soprattutto dai Paesi nordafricani

Egitto, Tunisia, Marocco, Pakistan e Kossovo. Le 21 persone "sospettate di radicalismo violento" e espulse dal nostro Paese in meno di due mesi, provenivano per la maggior parte dai Paesi del nord Africa. I soggetti tenuti sotto osservazione e poi espulsi dall’intelligence italiana, erano particolarmente attivi sul web e costantemente alla ricerca attraverso i siti jihadisti, di nuovi seguaci.

“Il radicalismo spesso si accentua attraverso il web- ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano annunciando oggi l’espulsione di queste persone- che è un grande luogo di democrazia ma viene utilizzato dai terroristi per fare proselitismo e acquisire nuove consensi". "E proprio per contrastare questo proselitismo - ha aggiunto il ministro - stiamo incontrando i colossi del web" . “Purtroppo non esiste un Paese a rischio zero e l'azzeramento del rischio non esiste - ha aggiunto - ma allo stato non abbiamo individuato una minaccia specifica riguardante l'Italia".

Ma come sono arrivati nel nostro Paese? Non attraverso le “carrette del mare”.

I terroristi raggiungono le nostre coste o il nostro Paese utilizzando i traghetti, mescolati a normali passeggeri. Il traghetto, in questo momento, è considerato dai terroristi uno dei mezzi più sicuri per raggiungere o lasciare il nostro Paese senza lasciare traccia dietro di sé. E’ il mezzo meno controllato che permette di viaggiare clandestinamente all’interno di auto, camper o rimorchi di camion.

Tra le modalità di sbarco ci sono anche le piccole imbarcazioni che attraccano in porticcioli turistici che ad oggi, non sono controllati scrupolosamente e permettono l’ingresso nei nostri territori in modo veloce e sicuro. La stessa tecnica è utilizzata anche per lasciare l’Italia o per trasportare armi od esplosivi. Anche i treni regionali vengono utilizzati per gli spostamenti o gli arrivi da o per l’Italia. Uno dei soggetti espulsi aveva raggiunto l’Italia con l’aereo; due attraversando la Grecia per poi imbarcarsi alla volta dell’Italia.

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