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Cronaca

Il prezzo di un figlio - Panorama in edicola

Due coppie hanno comprato due figli per 20mila euro l'uno. Sono stati condannati ma potranno tenerli perché sono ottimi genitori

Un'infermiera con un neonato in ospedale (Credits: ©Andrea D'Errico/Lapresse)

20 mila euro. Tanto (o forse poco) era il prezzo che un'organizzazione criminale chiedeva a delle coppie alla disperata ricerca di un figlio per diventare genitori. La stessa richiesta fatta a due uomini campani che hanno accettato, pagato e si sono preparatiu per la recita.

L'accordo infatti prevedeva l'arrivo dalla Bulgaria di una ragazza quasi al termine della gravidanza. Al momento del parto si presentava in ospedale l'uomo italiano, il compratore, che si dichiarava il padre naturale e che dopo il ricovero tornava a casa con il figlio "legittimo". Alla giovane madre andavano 3 mila euro, all'organizzatore 17 mila. Totale, appunto, 20 mila per un bambino.

Difficile in storie come queste giudicare, criticare. Ci limitiamo a raccontarvi sul numero di Panorama in edicola dal 15 novembre, com'è andata a finire.

L'organizzazione ed i compratori sono stati scoperti, processati e condannati. Ai neo genitori è stato contestato il reato di "alterazione di stato", punito con una condanna da 5 a 15 anni.

I giudici però visto il rito abbreviato, attenuanti varie e considerato il buon senso hanno optato per una condanna a 2 anni e 4 mesi. In pratica, con l'indulto, niente galera.

Ma, soprattutto hanno lasciato i due figli ai genitori "compratori". Questo perchè hanno creduto alle relazioni dei servizi sociali secondo i quali i due bambini si erano perfettamente inseriti nella nuova famiglie e nella società. Insomma, perchè ci si trovava davanti a degli ottimi genitori.

E voi, cosa ne pensate? Dite la vostra con un commento a questo pezzo o partecipando al sondaggio sulla nostra pagina facebook

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