Dal primo aprile, l'Ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Castiglione delle Stiviere è "pronto a cambiar pelle, pur mantenendo la propria esperienza e specificità". Ad affermarlo è il direttore dell'Opg, Andrea Pinotti, riferendosi alla riforma per il superamento di tali strutture, in vigore appunto dal primo aprile. "Castiglione, che oggi accoglie 160 pazienti di cui 65 donne, si trasformerà, come previsto dalla legge, in 8 Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza Rems, per accogliere i pazienti lombardi'', afferma Pinotti all'Ansa.

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Cosa cambierà rispetto a oggi? ''Ci saranno reparti più piccoli, per un massimo di 20 posti letto ciascuno, con un aumento del personale, e si toglieranno le sbarre dalle finestre''. Già oggi, Castiglione è una struttura sanitaria e non carceraria e non c'è dunque una sorveglianza penitenziaria: ''Faremo degli accordi con la Prefettura per la sicurezza - dice - ma in generale, manterremo il nostro approccio, con tutte le attività interne ed esterne che concorrono all'iter terapeutico dei nostri pazienti''.

Il cambiamento riguarderà piuttosto il rapporto col territorio, chiarisce il direttore, ''che sarà rafforzato, dal momento che le Rems sono regionali ed accolgono pazienti di quella regione puntando anche al reinserimento dei pazienti in quel territorio''. Insomma, pronti ad applicare la riforma, ma con una critica di fondo: ''Ciò porterà ad una parcellizzazione, con Le Rems disseminate sul territorio, e non vi saranno più - conclude Pinotti - poli di specializzazione per patologie''.

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