Cronaca

Mario Biondo e la strana morte di un ragazzo fortunato

La mamma Santina accusa la moglie: “Mio figlio aveva scoperto qualcosa”

Mario Biondo e Rachel Sanchez Silva il giorno del loro matrimonio – Credits: Claudio Onorati/Ansa

Ci sono un ragazzo siciliano, di professione cameraman, che viene ritrovato morto il 30 maggio del 2013 nell'appartamento dove viveva con la moglie a Madrid; una giovane moglie, famosa conduttrice televisiva spagnola, che pochi giorni dopo parte con gli amici per un viaggio di piacere e una famiglia in Italia che continua a cercare la verità.

Sono loro i protagonisti di una vicenda su cui, dopo la frettolosa chiusura dell'inchiesta spagnola, stanno tentando di fare luce anche gli inquirenti della Procura di Palermo.

I punti rimasti oscuri sono infatti ancora troppi. Per esempio mancano le fotografie del ritrovamento del corpo e i tabulati del telefono di Mario. Perché, se esistono, ancora non sono stati trasmessi ai magistrati italiani che ne hanno fatto richiesta?

Dopo varie ipotesi, dal suicidio all'uso di stupefacenti, alla fine in Spagna si è deciso che Mario Biondo, 30 anni, bello come solo i siciliani possono essere, gratificato dalla sua professione (aveva lavorato in grandi produzioni come "L' Isola dei famosi"), è rimasto vittima di un gioco autoerotico.

Secondo le testimonianze, al momento della scoperta del corpo da parte della domestica, il cameraman aveva un foulard di seta, trovato appeso a una libreria, stretto intorno al collo, le ginocchia piegate e i piedi che toccavano per terra.

La moglie, Raquel Sanchez Silva, ha prima raccontato che il marito era depresso, poi che aveva gli spermatozoi lenti, che era cocainomane e alla fine ha tirato fuori la storia del gioco autoerotico.

Quando Pippo e Santina, i genitori di Mario, le hanno chiesto di poter riavere la sua fotocamera e altri effetti personali lei ha preteso dei soldi in cambio.

E due settimane dopo il funerale del marito in Sicilia, si faceva fotografare a Formentera – dove la coppia avrebbe dovuto trascorrere una vacanza per il primo anniversario di matrimonio – in compagnia di amici.

Un comportamento da “vedova allegra” che ha sconvolto i genitori di Mario i quali, sulle ragioni della morte del figlio, hanno tutta un'altra idea.

Signora Santina, perché siete così convinti che Mario non possa essersi suicidato?

La sera prima della morte Mario è stato in chat con il fratello e la sorella e non c'è nulla in quella lunga conversazione che possa far pensare a qualche suo malessere. Era felice del suo lavoro, non vedeva l'ora di andare in vacanza, di vederci, faceva progetti. Nessun segnale né del fatto che si potesse suicidare né che potesse essere ammazzato.

Voi pensate che Mario sia stato ucciso?

Pensiamo di sì. Crediamo che abbia scoperto qualcosa sulla moglie.

E la moglie sarebbe arrivata a inscenare un finto suicidio per coprire l'assassinio del marito?

Per il comportamento che ha avuto dopo la morte di Mario penso che lei sia sicuramente coinvolta in qualche modo.

Quale comportamento?

Intanto ci ha avvisato della morte di Mario con grande ritardo, poi ha iniziato a fornire ipotesi una diversa dell'altra. Prima ha detto che Mario aveva problemi di oligospermia e che si sarebbe suicidato per questo, poi che avrebbe usato il foulard di seta stretto intorno al collo per rilassarsi dopo aver assunto cocaina, alla fine ha tentato di convincermi che Mario sarebbe morto nel corso di un gioco autoerotico.

Sa se suo figlio avesse mai fatto uso di sostanze stupefacenti?

Mai.

Perché le conclusioni delle indagini spagnole non vi convincono?

Perché non sono state vere indagini. Gli investigatori di Madrid hanno stabilito che si trattava di un suicidio prima ancora di far fare l'autopsia sul corpo di Mario. Non hanno cristallizzato il luogo, non hanno controllato né il pc né il cellulare.

Il motivo di tanta fretta?

Credo che la polizia si sia fatta influenzare dalla testimonianza rilasciata dalla moglie il giorno stesso del ritrovamento del suo corpo.

Cosa sapevate voi del loro rapporto?

Li abbiamo sempre visti come una coppia felice e affiatata, ma ricordo che l'ultima volta che sono stati da noi per il Natale del 2012 tra loro ci fu una lite molto violenta. Mario s'infuriò moltissimo e lei si chiuse in bagno in lacrime. In seguito non abbiamo più saputo di eventuali tensioni tra loro, forse Mario si vergognava di dirci la verità.

Quale verità?

Dalle indagini svolte in Italia, abbiamo appreso di ricerche fatte da Mario sul conto della moglie. C'è chi dice che mio figlio sospettasse che in passato la moglie avesse frequentato il giro dei film porno.

Tra voi e la signora Sanchez i rapporti si sono interrotti fin da subito però. Perché?

Per via del suo comportamento assurdo. Abbiamo fatto il funerale la mattina e dopo poche ore lei era già scappata, ci ha negato la restituzione della fotocamera di Mario dicendoci che aveva intenzione di vendere tutte le sue cose per recuperare i soldi spesi per il funerale svolto a Madrid e quando le abbiamo detto che le avremmo volute comprate noi ci ha fatto rispondere via mail dal suo avvocato. Inoltre, pochi giorni dopo il funerale, è partita con gli amici per Formentera, il posto dove sarebbe dovuta andare con mio figlio per il loro anniversario.

Magari per consolarsi...

Macché, ha postato le sue foto su Twitter e Facebook per far vedere quanto si divertiva. Ormai infatti la chiamo la vedova allegra.

Ma se fosse stata lei a uccidere Mario perché si sarebbe esposta fin dall'inizio così tanto?

Perché è cretina.

Cosa vi aspettate adesso dalle indagini aperte dalla Procura di Palermo?

Che arrestino gli assassini di Mario.

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