Cronaca

Maltempo, il Nordest devastato dai nubifragi - FOTO e VIDEO

Campeggi distrutti, ferrovie interrotte, feriti. Il governatore del Veneto Zaia, dichiara lo stato di emergenza. Ma la situazione è in miglioramento

Maltempo

10 agosto, il violento nubifragio all'interno del polo ospedaliero fronte mare di Jesolo – Credits: 2017. ANSA/ UFFICIO STAMPA REGIONE VENETO

Dopo l'eccezionale ondata di caldo, il maltempo è arrivato su tutto il Nord Italia, provocando numerosi danni soprattutto nel Nordest, tanto da indurre il governatore del Veneto Luca Zaia a proclamare lo stato di emergenza.

Nel pomeriggio di ieri, 10 agosto, trombe d'aria e nubifragi hanno imperversato sul litorale veneto fino al Friuli, lasciandosi alle spalle alberi sradicati, auto distrutte, danni incalcolabili a campeggi e strutture ricettive. Almeno cinquanta persone hanno avuto bisogno di cure mediche nei diversi ospedali del veneziano.

Ad Albarella, in provincia di Rovigo, secondo il racconto di alcuni testimoni una persona sarebbe stata travolta da un'onda mentre passeggiava sul molo, ma non ci sono conferme e le ricerche non hanno dato risultati.

Campeggi distrutti

In provincia di Venezia la situazione più difficile al Cavallino, dove il nubifragio ha investito un'area di campeggi e villaggi vacanze. Le ambulanze hanno fatto la spola per accompagnare decine di persone, soprattutto turisti, al pronto soccorso. Le condizioni più preoccupanti sono quelle di una donna straniera colpita da un albero e trasferita in elicottero in ospedale a Treviso.

Sempre in elicottero è stato portato a Mestre un altro ferito. A Jesolo e Caorle, danni alle abitazioni e alle strutture ricettive sulla spiaggia, mentre a Portogruaro il vento ha divelto la copertura di un supermercato.

Guardia costiera e Vigili del fuoco al lavoro

La Guardia Costiera ha ricevuto alcune chiamate di soccorso da imbarcazioni in difficoltà. Complessivamente, tra Veneto e Friuli, sono state centinaia le telefonate con richieste di intervento ai centralini dei vigili del fuoco.

L'interruzione della linea ferroviaria tra Venezia e Trieste (poi ripristinata in serata) ha causato disagi a turisti e pendolari. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ha detto che una volta contabilizzati i danni, in accordo con Zaia, sarà chiesto lo stato di calamità naturale.

Le previsioni per Ferragosto

Nei prossimi giorni però le condizioni del tempo miglioreranno. Secondo le previsioni di Epson Meteo, diffuse dall'Ansa, nel fine settimana che precede Ferragosto il tempo sarà nel complesso buono, con temperature più normali del periodo e cesseranno i disagi per il grande caldo. Sabato soffieranno freschi venti nord occidentali in molte zone, domenica sarà ventoso, soprattutto al Sud e in Sicilia. Da domenica e fino a Ferragosto vivremo una fase di stabilità atmosferica co tempo soleggiato, con qualche occasionale temporale solo sulle zone alpine e prealpine. Le temperature torneranno ad aumentare, ma senza i picchi di caldo estremo dell'ultima ondata di calore.

Lunedì, 7 agosto

L'eccezionale ondata di maltempo che nelle ultime ore ha colpito tutto il Nord Italia ha provocato numerosi danni e diversi morti.

Le vittime dei nubifragi

Una delle vittime è un cittadino belga di 41 anni, colpito da un albero caduto sule tende di un campeggio durante un nubifragio in Val Tramontina (Pordenone). Sul luogo dell'incidente era in corso il raduno europeo dell'organizzazione "Rainbow Family".

Anche nel bellunese, a Marziai (tra Quero Vas e Lentiai), sulla riva del fiume Piave, durante la sagra del 'pojat', un uomo è rimasto ucciso schiacciato da un albero sradicato dal vento.

 

È stato un fulmine, invece, a uccidere un escursionista sulla Marmolada, in Trentino; il turista, emiliano, 47 anni, stava percorrendo la via ferrata, quando è stato sorpreso da un forte temporale. Ha perso la vita precipitando per diversi metri dopo essere scivolata su un sentiero bagnato, durante un forte temporale, a Saviore dell'Adamello, Margherita Nardone, 24 enne romana.

Val Pusteria, circolazione difficile

Situazione particolarmente critica in Val Pusteria (Alto Adige). Soltanto nel tardo pomeriggio è stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Fortezza - San Candido, sospesa ieri sera fra le stazioni di Valdaora e Villabassa per una caduta alberi e fra San Candido e Dobbiaco per una frana.

Le piogge intense hanno provocato frane pure in Val di Braies: il rio Braies, uscito dall'alveo, ha inondato alcune case trascinando autovetture parcheggiate. Nel corso della notte sono stati oltre 80 gli interventi nella zona; una contadina rimasta bloccata in casa è stata salvata dai soccorritori mentre cinque persone disperse su Prato Piazza, l'alpe che si estende a 2.000 metri in Val di Braies, sono state recuperate grazie a un intervento dell'Esercito.

Frana scivolata a valle, poco prima di un rifugio alpino, in conseguenza di un violento temporale in Valtellina, in località Predarossa: 80 persone, che si trovavano nelle loro baite sono rimaste isolate.

Trenta interventi e 51 persone soccorse è il bilancio del soccorso alpino per il maltempo lungo l'arco dolomitico.

Ma difficoltà sono state segnalate durante la giornata di ieri anche a Milano. Un acquazzone, accompagnato da forti raffiche di vento che hanno abbattuto alberi e divelto tegole, si è scatenato nel capoluogo lombardo spezzando il caldo africano degli ultimi giorni ma provocando danni: sradicamento di alberi, fili dell'alta tensione tranciati e la caduta di una ringhiera-balaustra nella centralissima Galleria Vittorio Emanuele.

Caldo e incendi al Sud

Se l'eccezionale ondata di caldo si è interrotta nelle regioni settentrionali, resiste invece al Centro-sud. Ma le temperature, secondo le previsioni meteo, a partire da oggi, lunedì, perderanno qualche grado al Centro e in Sardegna, allontanandosi dai valori record di questi giorni.

Oltre al caldo non si è esaurito neppure il fenomeno degli incendi estivi. Ieri è stata un'altra giornata impegnativa per vigili del fuoco ed equipaggi di Canadair ed elicotteri. A fine giornata 44 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo della protezione civile. Sul Gran Sasso un rogo che si è sviluppato a causa di un barbecue, nella piana di Campo Imperatore, ha scavalcato la montagna fino a spostarsi dal versante Aquilano a quello Pescarese. Un rogo, scoppiato nella notte per cause ancora da accertare, ha costretto a evacuare gli ospiti di un'area camping sul Terminillo.

Fuoco anche nelle vicinanze di Portofino: i fulmini, durante un temporale che ha coinvolto la provincia di Genova e in particolare il golfo Paradiso, hanno provocato un incendio nei boschi sopra porto Pidocchio, nel parco di Portofino.

Bruciano da tre giorni le campagne tra Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera, in provincia di Enna. E non accenna ad attenuarsi neppure l'incendio di bosco che dal 25 luglio scorso divampa in localita' "Monte Paleparto" di Longobucco, centro della Sila Greca. 

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