Cronaca

Aerei che scompaiono dai radar

In acqua nessuna traccia del velivolo scomparso dai monitor sopra Lipari. L'elenco degli incidenti e gli ammaraggi avvenuti negli ultimi mesi

Lipari:il mistero dell'aereo scomparso dai radar.

– Credits: Getty Image

Mercoledì 15 giugno, ore  11.25: allarme aereo in mare. Lo specchio d’acqua interessato è quello davanti alle isole Eolie, compreso tra Lipari e Tropea. Un aereo in volo in quello spazio aereo improvvisamente sparisce. Iniziano le ricerche alle quali partecipano motovedette della Guardia Costiera e anche navi mercantili in transito in quell’area.  I resti però non si trovano. Nessuna traccia di carburante o di altri materiali che potevano trovarsi a bordo del velivolo al momento dell’urto con l’acqua. La prima ipotesi  è quella di un incidente ad un aereo militare spagnolo. Ma questa ipotesi, dopo poche ore, viene “smontata” dall’Aeronautica militare italiana ma soprattutto dalle autorità iberiche che negano di avere mai perso un aereo militare in volo. Il caso dell'areo scomparso alle Eolie è però solo l'ultimo di una lunga serie di incidenti accaduti negli ultimi mesi.

 

27 aprile 2013: meno di un mese fa accade una cosa analoga nel Mar Tirreno. Questa volta al centro delle ricerche c’è un Cessna, con una persona a bordo, decollato da Nizza e diretto a Salerno. In mare escono gli uomini della Guardia Costiera di Imperia e la Guardia Costiera di Sarzana,La Spezia, per moltissime ore. Le operazioni di ricerca però vengono coordinate dalle autorità marittime francesi, che impiegano nelle ricerche  alcune imbarcazioni e due elicotteri. Anche delle Capitanerie di Porto italiane utilizzano un Atr 42, che effettua un sorvolo tra l'isola d'Elba e il punto della scomparsa del Cessna. Ma anche in questo caso, tutte le ricerche hanno dato esito negativo.

29 gennaio 2013. Questa volta a sparire nel mare di Cervia è un caccia americano. Il caccia F-16 statunitense era decollato da Aviano nel pomeriggio e intorno alle 20 aveva perso i contatti radio con la base mentre volava al largo di Ravenna. Il velivolo era in formazione con altri aeroplani Usa, ed era impegnato in un volo di addestramento sul mare Adriatico. Nell'ultima comunicazione con la torre di controllo, prima di sparire dai radar il pilota avrebbe segnalato un "problema" senza riuscire a specificare esattamente quale fosse. L'altro pilota, al comando dell'aereo che volava in coppia con l'F-16 disperso, ha riferito di aver ricevuto il segnale di "mayday", ma non di averlo visto precipitare. I resti dell’aereo e del militare saranno ritrovati alcuni giorni dopo.

2 agosto 2006 a Rimini. Un piccolo aereo con due persone a bordo scompare in mare al largo di Gabicce Mare, in una zona di confine tra le Province di Pesaro e Urbino e di Rimini. L'aereo, un Cessna 152, scompare dal radar intorno alle 17, qualche minuto dopo essere partito dall'aeroporto di Rimini, all'altezza di San Bartolo, sopra Gabicce, dove avrebbe compiuto una virata prima di scomparire. I soccorritori, dopo tre ore di ricerche, hanno trovato in mare un'ampia chiazza di carburante e alcuni detriti. A bordo c’erano l'istruttore Donato Campanaro, 50 anni, docente di aeronautica all'Itis di Padova e il suo allievo.

In meno di due mesi sono 5 gli incidenti aerei per i quali l’Ansv ha aperto delle inchieste. Due sono avvenuti   il 14 maggio: il primo a Trento, il secondo a Lariano, Roma. A Trento un aereo in fase di atterraggio si è ribaltato sul lato erboso della pista per un’imbardata. Incolume il pilota, unico occupante. A Lariano invece, un velivolo in volo tra Lamezia e Viterbo ha impattato contro alcune cime di alberi. Per fortuna non è precipitato ma è riuscito ad atterrare in emergenza sull’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma).

Il 3 marzo 2013 un Md 80 a Linate investe un bus. E’ avvenuto durante la fase di rullaggio sulle piste dell’aeroporto di Linate. L’aereo urta con l’estremità alare contro un bus interpista, riportando  gravi danni. L’evento è stato classificato dall’Ansv “ incidente”, con contestuale apertura dell’inchiesta di sicurezza.

27 Marzo 2013: L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo avvia un’inchiesta di sicurezza su un incidente occorso ad un bimotore Piper. Nel corso di un volo scuola, durante una serie di atterraggi e ripartenze, l’aeromobile effettuava un atterraggio forzato, per cause sconosciute oltre la testata Nord della pista dell’aeroporto dell’Urbe. Contusi i due occupanti.

Ma solo pochi giorni dopo un ATR 72 esce di pista all’aeroporto di Fiumicino: l’aereo tocca terra e rimbalza per tre volte. Nel primo rimbalzo riporta il cedimento del carrello anteriore in quelli successivi, il cedimento del carrello principale. L’aereo si adagia completamente sul ventre di fusoliera e comincia a strisciare per oltre 500 metri uscendo di pista e finendo sul manto erboso a circa 30 metri dal bordo della stessa pista. Per fortuna tutti gli occupanti sono rimasti illesi. Solo tanta paura.  

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