Cronaca

Panorama, esclusivo: parla Luigi Preiti

Nel numero in edicola da domani, 23 maggio, le parole dell'uomo che ha ferito due carabinieri davanti a Palazzo Chigi lo scorso 28 aprile

Luigi Preiti, l'uomo che ha sparato ai due carabinieri davanti Palazzo Chigi, preso in consegna dalla forze dell'ordine all'uscita del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Roma (Credits: ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

«Non vedete che tutta la gente è incazzata? Le persone si danno fuoco. È dovere dei politici conoscere i problemi dell’Italia. Voi dovete mettere avanti il bene del Paese e non mettervi a litigare».

Sono alcune delle parole pronunciate da Luigi Preiti, pubblicate in esclusiva dal settimanale Panorama in edicola da domani, durante un incontro con il presidente dei deputati Psi Marco Di Lello.
Non cambia quindi idea sui politici l’uomo che il 28 aprile 2013 sparò ai carabinieri Francesco Negri e Giuseppe Giangrande, detenuto a Rebibbia con l’accusa di duplice tentato omicidio. Riferisce Panorama che a un certo punto l’onorevole Di Lello gli chiede: «Lei ha detto di voler ammazzare i politici. Io sono un politico e faccio quella strada tutti i giorni. Avrebbe potuto sparare a me? Perché?». La risposta di Preiti è laconica («Io lei non la conosco»), merita un’ulteriore domanda («Altri invece li conosce bene?») e ottiene un movimento con la testa: un «Sì» inequivocabile.

Il detenuto dice comunque di stare «bene». E aggiunge: «So che devo pagare, è giusto. Ho anche scritto una lettera, ho chiesto scusa al brigadiere e alla sua famiglia». Preiti dichiara infine anche le sue preferenze politiche: «Ho sempre votato a destra, poi una volta mi hanno convinto a votare Romano Prodi, poi di nuovo destra. Questa volta avevo da fare e non ho votato ma avrei votato Beppe Grillo. E poi però Grillo viene fatto fuori».

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