Precipita da Luna Park
Cronaca

Infortuni al Luna Park: quando è possibile chiedere il risarcimento

Ultimo caso, il ragazzo di 14 anni sbalzato da una giostra a Cerveteri. Le responsabilità e a cosa fare attenzione

Un altro infortunio. Questa volta nel Luna Park di Cerveteri, a pochi chilometri dalla Capitale. Non sono trascorsi neppure venti giorni dalla morte di Francesca Galazzo, la giovane mamma di 26 anni a San Benedetto del Tronto, che un ragazzo di 14 anni è stato sbalzato fuori da una giostra. Per fortuna, non è in pericolo di vita nonostante le sue condizioni siano piuttosto gravi.

Secondo quanto hanno raccontato alcuni amici sembra che si trovasse sul tagadà quando sarebbe stato sbalzato in aria probabilmente dopo essersi alzato in piedi.

Su entrambi i casi sono in corso le indagini dei Carabinieri. Resta comunque aperto il tema delle reponsabilità in caso di infortuni, incidenti mortali, malfunzionamenti. Quando è possibile chiedere il risarcimento dei danni al proprietario del Luna Park?

Quando è possibile chiedere i danni

“Innanzitutto è bene precisare che chi sale su un gioco presente all’interno di una struttura come quella del Luna Park, si assume la responsabilità ossia lo fa a suo rischio e pericolo. Detto ciò, vi sono dei casi, disciplinati dal Codice Civile, in cui è possibile richiamare il titolare al pagamento di un risarcimento” spiega a Panorama.it, il legale Gioele Melella.

“È possibile, ad esempio, pretendere un risarcimento nel caso in cui l’infortunio si sia verificato per responsabilità a titolo di colpa per negligenza, imprudenza o imperizia del proprietario delle giostre. Inoltre è possibile richiedere il risarcimento anche quando le lesioni siano causate da un guasto oppure da un cedimento strutturale o da un’inadeguata manutenzione dell’attrazione”.

Attenzione ai giochi "vietati"

Non è possibile chiedere un risarcimento se l’infortunio si è verificato su un gioco “vietato”. Nei luna park così come nei parchi divertimento, ci sono attrazioni utilizzabili esclusivamente da maggiorenni o da coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, quindi se si decide di salire su una di queste attrazioni senza averne i requisiti è impossibile pretendere un risarcimento in caso di infortunio.   

Nessuna pretesa neppure in caso di incidente mortale se non ci sono le condizioni che possono ricondurre la responsabilità al gestore della struttura.

Nessun risarcimento in caso di morte

 “Precisiamo subito che nel nostro ordinamento, indipendentemente dai casi riconducibili ai luna Park, il risarcimento del danno è sempre tutelato, indistintamente, sia nel caso di lesioni lievi, gravi o nel caso di lesione che cagiona la morte del danneggiato - conclude Gioele Melella - nel caso di morte nell'utilizzo di un'attrazione nel Luna Park si configura una responsabilità del gestore o dell'operatore addetto dell'attrazione, solo, ed esclusivamente in caso di violazione delle norme di diligenza, prudenza o imperizia del operatore o qualora siano ravvisabili anomalie tecniche dell'attrazione”.

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