Cronaca

Il sorriso di Jesolo contro la crisi

Il nemico da combattere, più che lo spread sono le previsioni del tempo (sbagliate)

Jesolo all'alba

Una splendida immagine di Jesolo all'alba – Credits: Ente del Turismo di Jesolo

"Inutile dire che la crisi non c'è, perché c'è. Ma sa qual'è la cosa peggiore? Il meteo, anzi, nemmeno quello. Perché a Jesolo non piove praticamente mai. Sono le previsioni sbagliate, quelle che il venerdì preannunciano un fine settimana all'insegna della pioggia. Così ci ritroviamo con i turisti impauriti a casa ed il sole sulla testa..."

Dalla terrazza del suo albergo Massimiliano Schiavon (Presidente dell'Associazione Jesolana Albergatori , che conta su 350 alberghi, 3milioni e mezzo di turisti l'anno, 5mila posti di lavoro ed un giro d'affari da 300milioni di euro) ci racconta quasi ridendo quale sia il vero nemico di questa estate. Non lo spread che corre, nemmeno la crisi ma le baggianate del "Giuliacci" di turno...

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"Abbiamo anche chiesto lo spostamento delle centraline meteo più vicine alla costa. Perché Jesolo, per il vento, il mare, la posizione, tiene lontane le nuvole. La prova? Oggi davano pioggia per tutta la giornata. Bene a parte due ore al mattino ed una al pomeriggio abbiamo avuto il sole".

Cielo a parte, come sta andando la stagione?

"A maggio e giugno abbiamo avuto un calo, attorno al 18%. Certo, la crisi ha avuto il suo peso, importante, ma abbiamo avuto anche diversi fine settimana, appunto, di brutto tempo. Ma a luglio le cose stanno andando decisamente meglio. Soprattutto è aumentato il flusso dei turisti stranieri (russi e scandinavi) anche se la nostra forza restano tedeschi ed austriaci. Per agosto c'è ancora disponibilità per la prima settimana, ma per il resto del mese siamo decisamente nella norma".

Come si affronta una fase così difficile?

"Puntando sulle nuove tecnologie. Abbiamo fatto un grosso sforzo sul nostro portale dove ora trovi in tempo reale la disponibilità di tutti gli alberghi. Abbiamo creato un app per tablet e smartphone con una guida online e ci siamo mossi molto anche sui social network. Poi abbiamo fatto un'analisi interna. Dobbiamo capire che il modello degli anni passati ormai non funziona più. Quel periodo d'oro è passato, bisogna cambiare mentalità. Va benissimo la gestione familiare degli alberghi ma attualizzandola..."

E' cambiato qualcosa nelle vacanze degli italiani quest'anno?

"La crisi ha influito, lo vediamo, sulle abitudini. Ma con alcune specifiche. Per esempio: chi andava ad un 4 stelle non è sceso ad un 3 stelle. Ha però ridotto il numero di notti. Insomma, meno vacanze ma non meno qualità. Poi si è ridotto anche l'uso della pensione completa. Una scelta libera ma che non mi convince. Siamo così sicuri che un pranzo fatto fuori dall'albergo costi meno?"

Come sono i rapporti con gli enti pubblici? Comune? Provincia, Regione per non dire Governo?

"A livello comunale da poco si è insediata una nuova giunta. Inutile dire che ci vuole tempo per riequilibrarsi ma purtroppo non vedo persone che abbiano la competenza necessaria per occuparsi di turismo. Un problema, peraltro, non solo locale. Il grosso guaio infatti è la mancanza di un coordinamento centrale, anzi, di un vero e proprio manager del turismo. Penso ad una persona dalle competenze specifiche (un "destination manager"), lontano da partiti, associazioni, interessi privati o corporativi. Un vero e proprio dirigente d'azienda che presenti un piano strutturale per il rilancio di Jesolo e del turismo in genere anche guardando ai nuovi mercati. Basta dire che in 50 anni di attività come località turistica non abbiamo ancora un marchio, un brand unico... Senza questo andiamo avanti a strattoni, dove alla fine la cosa più complessa è cercare di opporsi a chi vuole solo tirare acqua al proprio mulino. Governo? Il problema è identico. Non mi sembra che ci sia gente preparata come servirebbe. Ripeto. Anche a livello nazionale serve una figura nuova, un coordinamento centrale che sappia sfruttare appieno le potenzialità del territorio, a 360°".

Favorevole o contrario ad una tassa di soggiorno?

"Se l'introito viene destinato ad un progetto legato al turismo sono favorevole. Se invece, come credo, si tratta dell'ennesima trovata per fare cassa allora, no grazie".

E' il momento dello slogan: perché venire a Jesolo?

"Per il sorriso. Della gente e di conseguenza dei nostri clienti che non sono numeri di stanza ma persone con un nome ed un cognome. E poi perché a Jesolo si sorride sempre, anche quando piove..."

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