Cronaca

Giubileo: "Pochi uomini e nessuna strategia antiterrorismo"

La Polizia di Stato è preoccupata dalla lentezza del Governo, che ha stanziato pochi uomini per il Giubileo e non ha ancora pianificato loro gestione economica

“Non c’è un piano di prevenzione antiterrorismo. Il Giubileo è praticamente già iniziato e non ci sono né uomini, né soldi e ovviamente neppure una strategia contro le minacce dell’Isis”. Sono le dichiarazioni di Domenico Pianese, Segretario generale aggiunto del sindacato Coisp della Polizia di Stato, che a poche settimane dall’inizio del Giubileo, non nasconde le perplessità e la preoccupazione per l’intervento non pianificato del Governo Renzi.

“Il Governo non parla, ma dietro a questo silenzio ci sono 1.400 uomini in meno rispetto all’ultimo evento giubilare- continua a spiegare Pianese a Panorama.it – e le forze di polizia che si troveranno ad operare nella Capitale saranno in grosse difficoltà”.

Pochi uomini, poche risorse e solo, secondo a quanto dichiara il Coisp, una inutile militarizzazione della città.

“Per il prossimo Giubileo saranno aggregati “soltanto” 640 uomini che verranno destinati per la maggior parte alla Polizia Stradale, alla Postale e alla Ferroviaria – continua Pianese – ma rispetto al Giubileo del 2000 sono oltre 1.400 uomini in meno. Questa drastica riduzione diventa davvero preoccupante se consideriamo che a differenza di 15 anni fa, adesso dobbiamo contrastare le minacce terroristiche legate all’Isis. E la presenza di 1000 uomini dell’Esercito, purtroppo, non garantirà la sicurezza necessaria in quanto loro non hanno la preparazione e la formazione  dei carabinieri o dei poliziotti”

“Un posto di blocco, ad esempio, effettuato dagli uomini dell’Esercito non è uguale a quello che può fare una pattuglia dei Carabinieri o della Polizia. Ripeto è solo una questione di preparazione. Sono Reparti differenti”.
“Purtroppo sarà la Questura di Roma a sobbarcarsi tutta l’attività legata al controllo dei turisti e dei pellegrini in città ma anche alla prevenzione del terrorismo- prosegue Pianese – ma il Governo continua a dimenticarsi che è già sofferente per una carenza di organico pari a 2.200 uomini. Come si può pensare di contrastare il terrorismo e l’arrivo di milioni di persone da tutto il Mondo con “solo” 640 uomini?”

Ad oggi sono già iniziati, nella Capitale, alcuni controlli antiterrorismo in previsione proprio dell’inaugurazione dell’Anno giubilare.

“Si è vero, sono in atto alcune attività di prevenzione del terrorismo ma queste vengono effettuate da quei pochi uomini della Questura già oberati di lavoro perché sottorganico – ribatte Pianese – addossargli anche i controlli antiterrorismo, vuol dire che viene meno l’attività quotidiana nei confronti del cittadino”.

Negli ultimi mesi sono stati assunti 2 mila uomini tra Polizia e Arma dei Carabinieri ma non saranno operativi per l’inizio del Giubileo. “A causa del ritardo negli stanziamenti e delle lunghe procedure, questi uomini termineranno il corso di formazione e quindi saranno finalmente operativi solo a giugno 2016, praticamente alla fine del Giubileo. Ma la cosa ancora più triste- conclude Pianese- è che il Governo non ha ancora pianificato neppure la gestione economia dei 640 uomini che arriveranno nella Capitale il prossimo novembre. Praticamente, solo tra qualche giorno”.

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