31 maggio

È già boom di visitatori per l'Esposizione universale, a un mese dall'apertura dell' evento. Il primo dato ufficiale in assoluto fornito da Expo Milano 2015 parla di 2,7 milioni di visitatori nel solo mese di maggio.  Intanto aumentano anche i contratti sottoscritti con i rivenditori autorizzati: ad oggi i biglietti venduti sono circa 15 milioni. Ad essere favorevole - si legge nella nota di Expo - non è solo la risposta dei visitatori che vengono nel capoluogo lombardo per scoprire come i 140 Paesi partecipanti hanno interpretato il tema 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita'. "Molto positivo è anche il riscontro sul fronte dell'indotto per il territorio: secondo i dati forniti dall'Osservatorio Cartasì - che monitora gli acquisti tramite carta di credito - a Milano nei primi 27 giorni di maggio si è registrato un aumento di transazioni su carta di credito pari a +16% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso". Chiuso il primo mese di attività, il programma di Expo a giugno entrerà nel vivo, e cominceranno ad arrivare diversi Capi di Stato stranieri. Sarà il premier Matteo Renzi, in visita all'esposizione il 2 giugno per la festa della Repubblica, ad annunciare l'agenda esatta: ma già si sa che sono attesi fra gli altri Vladimir Putin, Angela Merkel e Francois Hollande.

29 maggio

Dal 1 maggio, giorno di apertura, a oggi quasi 1,9 milioni di italiani hanno visitato l'Expo tra maggiorenni e minorenni. Per il ponte del 2 giugno saranno poco più di 300 mila i connazionali che approfitteranno della circostanza per una visita ai padiglioni a Rho. Emerge da un'indagine di Federalberghi. Tra quelli che partiranno per il Ponte 160 mila effettueranno una visita giornaliera, oltre 75 mila pernotteranno almeno una notte (dormendo per il 50% dei casi in albergo, per il 25% in casa di parenti o amici e per un altro 25% in bed and breakfast). I restanti 66 mila sono ancora indecisi se prolungheranno la loro visita oltre le ventiquattro ore

25 maggio

Da sabato, tutti i fine settimana l'Expo di Milano resterà aperta fino a mezzanotte. Lo comunicano i responsabili dell'esposizione. Finora, la chiusura era, tutti i giorni, alle 23. "L'allungamento dell'orario - viene spiegato in una nota - è stato reso possibile grazie alla fattiva collaborazione delle istituzioni locali e delle aziende interessate ai pubblici servizi". "L'orario di apertura di Expo Milano 2015 è stato esteso - viene spiegato in una nota: il sabato, la domenica e gli altri festivi sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 24. Il nuovo orario entrerà in vigore sabato 30 maggio. Il prezzo del biglietto serale, valido a partire dalle 19, rimarrà invariato a 5 euro

11 maggio

Palazzo Italia a Expo è di gran lunga lo spazio più visitato. Almeno 10mila persone lo hanno letteralmente preso d'assalto nell'ultimo fine settimana, toccando a una settimana dall'apertura il record assoluto di visitatori. Lunghe code all'esterno sabato e domenica, e commenti entusiastici all'uscita. Dal giorno dell'apertura di Expo il Palazzo è già stato visitato da circa 50 mila persone. Moltissimi visitatori sabato e domenica hanno approfittato del biglietto d'ingresso serale a prezzo ridotto (5 euro) che consente l'accesso alla zona espositiva dalle 18 in poi. Nei giorni scorsi sono stati anche inaugurati il padiglione dell'Unione Europea e quello della Caritas.

4 maggio

Sono stati più di mezzo milione i visitatori di Expo nel primo week-end di apertura, addirittura 650 mila secondo le stime della Coldiretti, che all'esposizione universale ha un proprio spazio. Il picco è stato nella giornata di sabato, mentre domenica, complice anche il cielo grigio, gli arrivi si sono leggermente diradati. Questo non ha evitato file davanti ai padiglioni di alcuni Paesi come la Malesia, con il suo spazio a forma di semi, la Tailandia che accoglie i visitatori con una statua dorata di dragoni, gli Emirati Arabi, il Brasile con la rete su cui arrampicarsi o camminare.

E non ha evitato neanche le file per provare cibi esotici o meno. Il commissario Giuseppe Sala in conferenza stampa ha spiegato che bar e ristoranti hanno avuto "una fatturazione fuori dimensioni anche rispetto alle loro aspettative". Insomma guadagni più alti del previsto. Secondo Coldiretti, nei tre giorni sono stati consumati 800 mila pasti fra colazioni, pranzi, cene e merende preparate nei tanti chioschi lungo le strade, nei ristoranti dei diversi padiglioni, negli spazi di Eataly. Si parla di una tonnellata di cibo e bevande multiculturali: dalle tajin marocchine, alle tapas spagnole, passando per cous cous nel Qatar e gli immancabili hamburger americani.

Pienone a Identità Golose per lo chef Massimo Bottura. Decine le persone che hanno assistito agli show-cooking all'esterno del cluster del cacao, con molti che hanno preso appunti con i consigli degli chef sulla preparazione della torta Sacher, mentre nell'area shop della Lindt, intitolata 'The Chocolate Factory' spiegano che in tre giorni si sono registrate all'incirca 10 mila presenze. Per l'apertura completa dei nove cluster (cioé i padiglioni collettivi che ospitano più Paesi legati a un unico tema, dal riso al caffè, dalle zone aride al biomediterraneo) si dovrà ancora aspettare. Al momento su 65 spazi espositivi, che ospitano 84 paesi, sono aperti solo 48. Il motivo principale, spiegano da Expo, è che alcuni Paesi stanno ancora aspettando l'arrivo degli arredi espositivi. D'altronde ci sono Stati che hanno dato l'adesione ad Expo all'ultimo momento, come la Liberia che ha deciso di partecipare solo tre giorni prima dell'apertura. (Ansa)

© Riproduzione Riservata

Commenti