Cronaca

Bambini picchiati all'asilo: tutti i precedenti

Dal caso dell'asilo Cip e Ciop all'ultimo caso della scuola pubblica San Romano di Roma. Tutti i precedenti di violenze dal 2010 ad oggi

Storie di insulti e violenze

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"Scemo", "zozzo" , "bastardo". Erano queste le parole con le quali una maestra e la direttrice della scuola pubblica materna di San Romano, Roma, insultavano i bambini con disagi e difficoltà psicoinfantili. Le due donne arrestate questa mattina con l’accusa di maltrattamenti di minori non si limitavano ad insultare i piccoli ma li costringevano a mettersi in ginocchio per pulire con dei fazzoletti di carta la pipì dei compagni.

Non solo, istigavano i bambini più grandi alla violenza nei confronti dei quelli più piccolini. Ad incastrarle le immagini delle telecamere posizionate all’interno della struttura dalla Polizia di Stato dopo la denuncia di alcuni genitori.

Ma il caso di questa mattina è l’ennesimo episodio di violenza all’interno degli asili nido e delle scuole dell’infanzia.

- A settembre 2009, scoppia lo scandalo dell’asilo nido di via Cisalpina a Milano e dell’asilo di Rovetta. Botte, calci, schiaffi, punizioni esagerate inferte a bambini anche di pochi mesi sono le principali accuse che emergono in sede processuale.Le educatrici vengono condannate a due anni e sei mesi. Le due donne, una psicologa e l' altra diplomata in scienze dell' educazione secondo quanto emerge dagli atti sculacciavano i bambini, e li chiudevano in uno sgabuzzino, forzandoli a mangiare.

A Rovetta, la maestra fu condannata a nove mesi di carcere e al pagamento di 45mila euro di risarcimento danni per aver maltrattato un alunno. I fatti contestati risalgono al 2002. Un bambino di quattro anni tornò a casa con alcune ecchimosi sul collo. Fu lo stesso piccolo a raccontare ai genitori che era stata la maestra a procurargli i lividi

- Nel 2010: asilo di Militello dove i carabinieri arrestano una maestra. Secondo l'accusa la maestra prendeva a schiaffi e spintonava a i suoi alunni, che a volte trascinava tirandoli per i capelli, senza nessun apparente motivo scatenante.
Poi c'è quello dell'asilo Cip e Ciop i cui filmati fecero orrore. I video mostrarono in che modo queste violenze venivano esercitate su tanti, innocenti bambini da 0 a tre anni: chiusi nel bagno al buio per ore, fuori dalle aule al freddo, costretti a stare immobili e in silenzio e addirittura a mangiare il cibo vomitato.
 

- A Pinerolo, fu sequestrato l'asilo nido 'Il Paese delle Meraviglie': tre educatrici vengono denunciate con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei piccoli ospiti, di età compresa tra i pochi mesi e i 3 anni.

- Febbraio 2010 a Feltre ancora violenze: due suore dell’asilo Sanguinazzi sono state assolte in primo grado e condannate in appello a sei mesi per abuso di mezzi di correzione sui bambini.

- A luglio un altro caso a Bolzano: viene aperte un’ inchiesta su presunti maltrattamenti avvenuti in un asilo nido della città. Alcuni bambini, quando non prendevano sonno, sarebbero stati rinchiusi in una stanza al buio o obbligati a stare fermi su dei lettini con una copertina tirata sino sopra i capelli. In altri casi alcuni bambini sarebbero stati costretti a rimanere per ore su una sedia con il viso rivolto contro un muro. d altri ancora le operatrici avrebbero tirato le orecchie con continue minacce di castighi più pesanti.

- Nel 2011: a gennaio il caso di Conselice all’Asilo Mazzanti e a febbraio a Bologna al Manzini. Nel primo asilo i bambini venivano messi con la testa nel water, chiusi in uno sgabuzzino, e poi botte e insulti anche a sfondo razzista. Agli arresti domiciliari sono finite due maestre, ovvero la ex coordinatrice dell’asilo, una 48 enne e una ex educatrice, di 41 anni. Una terza maestra indagata a piede libero. Il testimoniale parla anche di insulti, pure con connotazioni xenofobe, nei confronti di immigrati, di nomignoli affibbiati ai bambini a seconda di loro caratteristiche. Insulti erano frequenti anche nei confronti dei genitori. A Bologna invece due  maestre della materna comunale  sono state accusate per  abuso di mezzi di correzione e disciplina per una serie di episodi subiti da almeno tre bambini, presi a calci, schiaffi e strattonati  e legati alla sedia con lo scotch.

- Nel 2012: in provincia di Rovigo, la storia di violenza e insulti si ripete. All’interno di un asilo venivano elargiti schiaffi, calci e strattoni tanto violenti da far sbattere la testa ai bimbi sul banco. La polizia ha arrestato una maestra d'asilo di 48 anni per maltrattamenti sui bambini. Le indagini iniziarono a seguito di denunce di genitori che avevano individuato i comportamenti violenti e aggressivi dell'insegnante nei confronti di minori, alunni di una scuola. Ed ancora a gennaio 2012 in un asilo in provincia di Brescia.

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