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Crocetta e i tribunali buoni o cattivi

Il neo Governatore della Sicilia è un uomo sincero, nel bene e nel male - il dossier di Panorama - l'opinione di M. Tortorella -

La copertina di Panorama (in edicola dal 22 novembre) ed il "Dossier Crocetta"

La forza di Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia, è tutta svelata nella sua sincerità. A chi gli chiede di controfirmare le cambiali elettorali, magari con un posto di assessore nella giunta di Governo, risponde al modo dei genuini: con una pernacchia. E adesso che si ritrova sulla graticola di un’inchiesta giornalistica di Panorama supportata da documenti giudiziari e dalle dichiarazioni di un esponente dei Verdi (che lo accusa di avere ricevuto il sostegno di un mezzo mafioso), contrattacca dicendo: “E’ una congiura oscena della destra”. Non pago, offre a La Repubblica, un lapsus rivelatore. Alla domanda sul perché non denuncia questo attivista dei Verdi, il Governatore così risponde: “Sì, penso di denunciarlo. Ma devo trovare il momento opportuno. E soprattutto devo trovare il tribunale giusto e non quello che magari mi vuole fottere perché è in mano ai mafiosi”.

Ecco, è sincero Crocetta. Questa sua risposta, infatti, è speculare al sospiro di un Silvio Berlusconi. Ricordate? Accadde qualche anno fa. Precisamente nel marzo del 2010, quando, nel solco del mugnaio di Potsdam, quello raccontato da Bertold Brecht, sotto i colpi delle inchieste il Cav. pronunciò il suo memento: “Ci sarà un giudice a Berlino!”.

E nel contrappasso di dover attraversare ciò che di solito è riservato agli avversarsi, Crocetta ha rinunciato alla furbata di farsi bello con l’antimafia dei furbi. Non s’è fatto scudo, appunto, della nobiltà che si ritrova in casa, ovvero Lucia Borsellino, una sua entusiasta sostenitrice (oltre che assessore alla Sanità). Non le ha imposto imbarazzi in forma di dichiarazioni ma, al contrario, ha fatto proprio un codice di sopravvivenza tipico di chi è braccato, anzi, mascariato.

Ed è un contrappasso doppio, questo. Se ne evince che tutti i tribunali sono mafiosi eccetto quello che darà ragione a lui. Un tribunale che non gli darà ragione, invece, per sillogismo, sarà un tribunale mafioso. Per cui tutti i tribunali sono comunisti eccetto quello che, magari a Berlino, darà ragione a lui.

Con un vantaggio, però. Crocetta non avrà necessità di arrivare a Berlino. Potrà usufruire dei servizi di cancelleria del politicamente corretto. E ogni mascariata gli verrà così cancellata.

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