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Gubitosi mette a stecchetto (e imbavaglia) i consiglieri

In arrivo una proposta di modifica al regolamento dei lavori del consiglio

Luigi Gubitosi

Luigi Gubitosi, il nuovo direttore generale della Rai – Credits: (Olycom)

Ce la faranno i consiglieri d’amministrazione Rai che non vivono a Roma a sopravvivere nelle loro trasferte a viale Mazzini con una diaria di 3500 euro al mese? E’ la proposta di tetto che il direttore generale Rai Luigi Gubitosi porterà la settimana prossima in consiglio d’amministrazione. I non capitolini Gherardo Colombo, Guglielmo Rositani, Antonio Verro, Antonio Pilati e Benedetta Tobagi  che finora potevano contare su un rimborso di poco più di 300 euro al giorno  (pasti, trasporti e pernottamento compreso) o di circa 200 (nel caso non pernottassero) che non prevedevano limitazioni mensile (in teoria potevano passare anche tutta la settimana a Roma, a spese Rai) adesso dovranno cominciare a farsi qualche conto. E anche a mettere da parte le ricevute: la proposta Gubitosi le prevede, mentre finora il rimborso è stato forfettario.

Ma più che il tetto di spesa pare che i consiglieri non abbiano preso affatto bene la proposta di modifica al regolamente dei lavori del consiglio, in arrivo sempre a metà mese. Qualcuno l’ha già battezzata «legge bavaglio» perché pare che vieterà a Colombo e colleghi di esternare sui giornali alla fine dei consigli. E rigurado a dubbi, interrogativi o proposte di ordinaria amministrazione, sembra che non potranno rivolgersi direttamente, come tradizione, neanche ai dirigenti. Dovranno invece girare per scritto i loro dubbi e dilemmi al direttore  generale che risponderà. Ma collettivamente, estendendo i chiarimenti a tutti i consiglieri.
Non è neanche escluso che nel consiglio di metà novembre Gubitosi metta mano alle nomine di Raiuno e Raidue, politicamente velocizzate dai risultati delle elezioni siciliani. Nelle rete ammiraglia c’è sempre il testa a testa tra Giancarlo Leone e Angelo Teodoli, mentre per Raidue si fa un nome a sorpresa: Andrea Scrosati (vice presidente Sky per cinema, intrattenimento e 3d), dirigente giovane e creativo che ha portato a Sky programmi di successo come The apprentice e Masterchef.  Sarebbe il secondo arrivo da Sky (dopo Fabrizio Piscopo passato da Sky advertising al vertice di Sipra). Se poi al Tg1 arrivasse da Sky tg24 Sarah Varetto si farebbe un travaso completo.

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