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Berlusconi, il 'dominus' della politica

Le ultime 24 ore hanno dimostrato la forza del Cavaliere nella politica italiana dove sembra avere 7 vite

L'ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (Credits: LaPresse)

'Mi odino pure, purché mi temano.' Cicerone.

Questo e' l'autentico pensiero di Berlusconi oggi, dopo le fasi pronunciate dal Ministro Passera ad Agorà da Andrea Vianello: "non è un bene - ha detto il Ministro alla sviluppo economico - il ritorno di Berlusconi"

È bastata questa sortita del Ministro ad accelerare la decisione del grande ritorno. Un ritorno sulla scena come al solito rumoroso e ricco di colpi di scena, con i fedelissimi in grande eccitazione (Daniela Santanche: " Con Berlsuconi sempre per difendere la libertà." Ndr) e i suoi detrattori costretti a rimandare il funerale a data da destinarsi. Sui social network impazzano battute sapidissime sul caso del giorno, tra tutte la migliore rimane "ancora una volta PASSERA rianima il Cavaliere'
Assediato dai suoi, incalzato dall'arrivo nel febbraio/marzo  2013 dalla sentenza di primo grado sul caso Ruby e ossessionato dal cosiddetto "partito delle primarie" all'interno del suo stesso Pdl, Silvio Berlusconi fa quello che sa fare meglio: la mossa del cavallo.

Nel gioco degli scacchi il cavallo, pur essendo un pezzo a corta gittata, ha la possibilità di saltare pezzi del proprio schieramento e di quello avversario. Questo è quello che sta facendo.

La strategia e' chiara. Ricandidarsi alla guida del Paese, fare un alleanza con la Lega Nord regalando a Maroni la Lombardiane scaricando definitivamente l'ipotesi Albertini, accordo con La Destra di Storace (candidandolo alla presidenza del Lazio), qualche frattaglia sparsa democristiana e il gioco e' fatto. Sulla carta questa coalizione di arditi, più simile ad una armata Brancaleone piuttosto che ad una compagine governativa, vale sulla carta tra il 25 e il 30%.

Nella testa del Cavaliere quindi meglio perdere ma con onore, piuttosto che con ignominia.

Da oggi inizia la conta. Il Cavaliere vuole vedere chi sta con lui fino in fondo e chi invece è pronto a lasciare. Dopo l'astensione al Senato, Cicchito annuncia l'astensione pure alla Camera sul Dl sviluppo. Le elezioni si avvicinano preparando così la sfida finale B vs B, Bersani / Berlusconi.  "In molti mi chiedono di ricandidarmi, il Paese è allo stremo, non possiamo restare a guardare. Nei prossimi giorni la decisione" prosegue Berlusconi :" un milione di disoccupati in più, il debito che aumenta, il potere d'acquisto che crolla, la pressione fiscale a livelli insopportabili. Le famiglie italiane angosciate perché non riescono a pagare l'Imu. Le imprese che chiudono, l'edilizia crollata, il mercato dell'auto distrutto. Non posso consentire che il mio Paese precipiti in una spirale recessiva senza fine. Non è più possibile andare avanti così. Sono queste le dolorose constatazioni che determineranno le scelte che tutti insieme assumeremo nei prossimi giorni".

È un vero e proprio manifesto politico. Cose che per la verità ripete dal 1994 e che oggi ripropone in un quadro dell'economia molto difficoltoso. Intanto i mercati si fanno sentire, il maledetto spread sale, la borsa chiude in ribasso e Monti si consulta con il Capo dello Stato.

Ancora una volta il Berlsuca, come lo chiamano a Milano, dimostra di essere il dominus della politica italiana. Lo hanno dato per morto almeno 6 volte, ma lui come i gatti, ha 7 vite.
Sempre se abbiamo fatto bene i conti....

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