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Videogiochi

Halo 4, la saga riparte con un grande sparatutto – Recensione

Le novità incontrano la tradizione: ecco il rinnovamento e la ripartenza che ci volevano

Un'immagine del gioco – Credits: Microsoft Studios

Notizie eccellenti: Halo 4 è una bomba. Metabolizzato l'avvicendamento degli sviluppatori (fuori Bungee, dentro 343 Industries), uno degli sparatutto di riferimento nella storia dei videogiochi torna in splendida forma e pronto per una saga nuova di zecca.

È un po' come tornare nel proprio appartamento dopo aver affidato la ristrutturazione ad artigiani capaci, quando la sensazione di familiarità è accompagnata dalla soddisfazione per le migliorie: impatto grafico da standing ovation, inserimento perfetto di nuove armi e avversari, narrazione più ampia e profonda (il rapporto fra Chief e Cortana, il ruolo dell'umanità nell'universo, la minaccia dei Promethean).

Certo, mancano alcuni elementi all'ultima moda e le dinamiche di gioco sono le stesse di sempre, però questo non inficia il risultato (e il co-op è sempre divertentissimo). Solo due cose stonano un poco: le musiche meno incisive che in passato e un'intelligenza artificiale che obbedisce a schemi in gran parte prevedibili. Soprattutto con le armi dalla distanza, puoi spesso far conto che le teste usciranno dai ripari sempre nello stesso punto.

Il lavoro di ristrutturazione è più evidente nel comparto multiplayer, che mutua la lezione di Call of Duty, introducendo ad esempio un sistema a livelli, senza però diluire la propria personalità. Si rischia seriamente di trascorrere le prossime settimane costantemente collegati.

Halo 4 è insomma quello che doveva assolutamente essere: lo scatto di orgoglio e di qualità di un universo di fascino enorme. Bentornato, Master Chief.

Voto: 90

Piattaforma: Xbox 360
Sviluppatore: 343 Industries
Produttore: Microsoft Studios

© Riproduzione Riservata

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