Smartphone & Tablet

L’iPhone del futuro? Sarà un orologio

Secondo indiscrezioni, Apple e Intel starebbero lavorando allo sviluppo di un iWatch, un orologio intelligente che ci permetterà di interagire con il nostro smartphone senza mai estrarlo dal taschino

– Credits: Minimal

Google ci darà un paio di occhiali attraverso cui potremo controllare il nostro smartphone e tutti e tutti gli altri dispositivi della nostra vita digitale? Bene, Apple risponderà con un orologio intelligente.

Miracoli del wearable computing, la tecnologia che si indossa, l’ultima frontiera dell’hi-tech visionario.Quello che già in molti hanno soprannominato iWatch è per il momento solo una delle tante indiscrezioni che gravitano intorno al marchio della Mela, ma vista la continua fuga di notizie dai laboratori (poco) segreti di Cupertino vale la pena provare a capirne di più.

I fatti: un sito cinese che cita le ormai immancabili fonti della sterminata supply chain di Apple ci fa sapere dell'esistenza di un progetto congiunto con Intel per la realizzazione di un orologio Bluetooth in grado di interfacciarsi con l’iPhone e gli altri dipsositivi iOS.

Nulla di rivoluzionario, intendiamoci; sul mercato esistono già oggetti simili, come lo SmartWatch di Sony . Rispetto a questi gadget, però, il presunto iWatch sviluppato da Apple e Intel potrebbe contare su uno schermo da 1.5 pollici all’ossido di indio-stagno ma – soprattutto – permetterebbe di effettuare chiamate ed altre operazioni vocali grazie all’interfaccia Siri.

A sostegno dell’ipotesi c’è il grosso interesse che questo genere di tecnologia suscita negli utenti: Pebble , un progetto simile sviluppato intorno al mondo Android, ha già raccolto 10 milioni di dollari di fondi attraverso un progetto di crowd-funding sostenuto (finora) da 70.000 persone.

D’altro ci sono anche molti aspetti che destano perplessità, a cominciare dalla strana modalità di co-sviluppo che vedrebbe impegnate Intel ed Apple. Quest’ultima, sottolinea Business Insider , più che accettare le proposte provenienti dagli altri big tecnologici ha sempre preferito imporre le sue regole. Inoltre, che senso avrebbe un dispositivo basato su un microchip Intel quando tutti i vari dispositivi iOS girano su piattaforma ARM?

Eppure, sottolinea l'analista Gene Munster, tutti i prodotti di successo dell'ultima decade di Apple hanno via via cannibalizzato i loro predecessori: è stato così per l’iPhone, che ha di fatto rimpiazzato l’iPod, e lo stesso sta facendo l’iPad con i Mac. Chissà mai che non sia proprio un orologio a condurci - per mano o, meglio, per polso - nell’era del dopo iPhone.

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