Sicurezza

L’Usb raddoppia la velocità

L’annuncio da parte del consorzio che supporta lo standard: la prossima versione dell’Usb 3.0 – attesa per la metà del 2013 – consentirà di trasferire dati a circa 10 Gbps. Ma per toccarlo con mano bisognerà aspettare almeno il prossimo anno

– Credits: CLF @Flickr

Da 5 a 10 Gbps: la velocità massima di trasferimento dei dati attraverso porte Usb 3.0 raddoppierà nel giro di un anno. A comunicarlo è il consorzio che raggruppa tutti i vendor che supportano lo standard (fra cui Hewlett-Packard, Intel, Microsoft, Renesas Electronics, ST-Ericsson, Texas Instruments) che rivela il piano per un upgrade già a partire dalla metà del 2013.  

Per vedere i primi dispositivi equipaggiati con le nuove porte Usb da 10 Gbps, però, occorrerà aspettare un po' di più, forse l’anno prossimo, più probabilmente nel 2015. Del resto già con l'attuale standard 3.0 – ribattezzato SuperSpeed – il mercato ha impiegato circa quattro anni per completare la transizione (Intel, per fare un esempio, ha integrato le nuove porte all’interno dei suoi chipset solo a partire dallo scorso anno). Questo anche per consentire che i vari produttori di hardware (PC, stampanti, hard disk, macchine fotografiche e molto altro) completino il processo di certificazione delle nuovo nuove porte all’interno dei nuovi device.

Oltre all’evidente vantaggio in termini prestazionali (le nuove porte Usb toccheranno velocità molto prossime a quelle delle attuali connessioni Thunderbolt presenti sui Mac di Apple, consentendo ad esempio di trasferire un film BlueRay di due ore in circa 30 secondi), il nuovo standard promette di ridurre il consumo energetico, nonché di veicolare un maggior flusso di corrente elettrica. Ancor più degli attuali dispositivi che integrano un supporto Usb 3.0, accreditati di un’efficienza maggiore fino all’80% rispetto agli omologhi prodotti basati su Usb 2.0.

Non ci saranno comunque problemi di retro-compatibilità con i vecchi dispositivi: l’Usb 3.0 di nuova generazione utilizzerà infatti gli stessi connettori del suo predecessore.

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