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New York: hot spot gratuiti al posto delle cabine telefoniche

La Grande Mela lancia la sfida: riconvertire i telefoni pubblici in punti di accesso a Internet. A costo zero

Cabina Telefonica New York

– Credits: jonathanpercy@Flickr

La cabina telefonica è morta , viva la cabina telefonica. O, meglio, ciò che ne sarà. Un’idea in proposito la città di New York ce l’avrebbe anche: trasformare i vecchi chioschi agli angoli delle strade in hot-spot Wi-Fi. Naturalmente gratuiti.

Il progetto è per il momento in fase sperimentale (si comincia con 10 punti di accesso in alcuni punti nevralgici di Manhattan) ma l’intenzione è quella di estendere la copertura a tutta la città (la Grande Mela, al momento, conta circa 13mila cabine).

Gli utenti – spiega GigaOM – non pagheranno alcunché. Una volta accettati i termini e le condizioni del servizio verranno dirottati sul portale del turismo della città e potranno quindi iniziare a navigare liberamente.

New York è già oggi una delle città con il più alto livello di digitalizzazione sul territorio grazie alle numerose connessioni Wi-Fi disseminate nei principali luoghi di interesse (parchi, scuole, biblioteche e centri per anziani). Decisivo, in questo senso, il contributo di alcuni operatori (come ad esempio AT&T) che hanno attivato piani di investimento a lungo termine.

Un progetto di riqualificazione di questo tipo ben si concilierebbe con gli umori della piazza newyorkese, che considera le cabine dei totem inutili (anche perché spesso fuori servizio), ingombranti e per certi versi pericolosi, per la loro capacità di attrarre microcriminalità. La diffusione del Wi-Fi, oltretutto, permetterebbe di ridurre la congestione sulle reti mobili, che in città così densamente popolate è a rischio saturazione.

Resta da capire quale sarà il modello di business in grado di sostenere un’iniziativa i cui costi di manutenzione non sono comunque trascurabili. L’inserimento di annunci pubblicitari potrebbe essere una via, anche se al momento resta solo un'ipotesi.

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