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Mytech

MySpace, un (buon) restyling può bastare?

Il servizio si ripresenta con un veste grafica tutta nuova. Ora la sfida più difficile: riconquistare la fiducia degli utenti

Meraviglioso , strabiliante , elegantissimo , addirittura sexy . Che ci crediate o meno stiamo parlando di MySpace o, meglio, del nuovo MySpace . Proprio così, il social network che tutti davano per spacciato dopo la dismissione da parte di News Corporation , è tornato con un look tutto nuovo. Più fresco, più leggibile, ma soprattutto più “cool”.

Il servizio acquistato da Justine Timberlake e soci lo scorso anno insomma volta pagina, o almeno ci prova. Lo fa prendendo spunto - un po' qua e un po' la - da tutte le piattaforme di successo del mondo social: ci sono le dinamiche di condivisione di Facebook e Twitter, l’efficacia visiva di Pinterest e Tumblr, la razionalità negli aggiornamenti di stato di Path, l'intimità delle cerchie di Google+.

Ciò che è invece non è cambiato è il fuoco dell’iniziativa, che rimane saldamente centrato sulla musica. MySpace rimane un luogo virtuale nel quale ricevere notizie sui propri cantanti preferiti, ascoltare le tracce musicali e vedere i videoclip. I nuovi meccanismi di fruizione promettono però di migliorare l’esperienza utente, soprattutto in termini di navigazione e ricerca.

Non è ancora chiaro, invece, se MySpace utilizzerà un servizio di streaming tutto suo o se invece si appoggerà su piattaforme già in essere come Spotify o Rdio.

Al di là delle considerazioni meramente estetiche, va da sè che la rinascita di MySpace (se di rinascita si può parlare) passi necessariamente da quella che sarà la capacità di recuperare la fiducia degli utenti. E di dimostrare che sotto il vestito c’è anche tanta sostanza. In fondo è il contenuto che conta, sottolinea Drew Olanoff di Techcrunch : "Facebook è orrendo e ha 955 milioni di iscritti. Twitter? 140 milioni utenti e un design per buona parte assolutamente noioso".

Da valutare poi le potenzialità del servizio sul versante mobile. L’attuale veste sembra infatti cucita su misura per il mondo desktopun’area che - fa notare Read Write Web - quasi tutte le più importanti Web company stanno abbandonando in favore della nuova frontiera dei dispositivi mobili.

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