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iTunes, arrivano anche gli AC/DC

Hanno resistito persino due anni più dei Beatles: gli AC/DC finalmente abbracciano la distribuzione digitale nello store Apple

Credit: acdc.com

Ce ne hanno messo di tempo: due anni più dei Beatles. A voler essere cattivi, praticamente fuori tempo massimo. Comunque, gli AC/DC non sono più nella lista ideale dei "cattivi" che si oppongono alla distribuzione digitale della propria musica, che continua a comprendere ancora alcuni nomi noti come Kid Rock, ma che continua ad assottigliarsi. C'è chi non consente lo streaming su Spotify o stringe esclusive con Apple e rifiuta di andare su Amazon Mp3 e altove, ma ormai gli artisti dovrebbero avere ben chiaro - e spesso l'avevano compreso molto prima delle etichette con cui avevano un contratto - che la Rete non è il futuro ma è ormai il presente per la discografia.

E così ecco l'intero catalogo della band australiana approdare in iTunes: 16 album in studio, 4 live, 3 compilation e anche due ricche raccolte digitali, come avvenuto per altre band quali gli U2. "The collection" include tutti gli album incisi in studio per 99,99 dollari (79,99 Euro per l'Italia), mentre con 149,99 dollari - o 109,99 Euro - ci si aggiudica "The Complete Collection" che include anche live e box set.

La resistenza ad Apple era motivata dal fatto che per il gruppo era essenziale salvaguardare il formato album quanto alla fruizione dell'opera. Vendere tracce singole, insomma, era visto come il "modo sbagliato" per ascoltare i loro lavori. Gli artisti non hanno cambiato idea in merito all'album come opera completa: resta a loro avviso il modo migliore per ascoltarli, ma non più l'unico.

Non si tratta solo di una conversione in file audio ma di un vero "remaster" per iTunes: il sito ufficiale della band come pure il comunicato stampa ufficiale della Mela riporta la dicitura "Mastered for iTunes": "la musica degli AC/DC è stata Masterizzata per iTunes, per garantire che che il suono arrivi all'ascoltatore con maggior fedeltà audio, per riprodurre con precisione il lavoro di artisti, ingegneri del suono e produttori". Questo potrà far storcere il naso ai puristi: gli audiofili di un tempo magari si interrogavano sulla dinamica del suono di un disco in vinile o sulle qualità di un impianto stereo. Oggi, tra appassionati e addetti ai lavori si discute anche della qualità e dei pregi o difetti insiti nel realizzare un master audio apposta per iPod e simili .

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