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Intel lancia la televisione del futuro, potrai iscriverti ai singoli canali

A rivoluzionare la TV ci stanno provando tutti, mentre Apple e Google lavorano a uno Smart TV vero e proprio, Intel prova a ripensare il set-top box

TV head

– Credits: goodbanta@flickr

Avete mai pensato alla possibilità di personalizzare nel minimo dettaglio il vostro abbonamento televisivo, scegliendo di pagare solo per i canali che davvero seguite o, ancora meglio, solo per i programmi che davvero vi interessano? Ci ha pensato Intel, e sembra avere tutte le intenzioni di spadroneggiare in quella che si preannuncia come una vera e propria rivoluzione televisiva.

Mentre da un lato fior di opinionisti si ostinano a dichiarare imminente la fine della televisione e il suo inevitabile seppellimento da parte di internet, dall’altro i più importanti colossi del settore hi-tech da tempo si scervellano nel tentativo di diventare i tedofori che traghetteranno  la televisione in un’era di nuova giovinezza. Apple, Google, Microsoft, chiunque abbia interesse a vendere i propri dispositivi mobile sta cercando di introdurre nelle case dei propri utenti un apparecchio televisivo connesso che li induca a interconnettere tutti i propri dispositivi mobile.

Ma ecco che nelle prime ore del 2013, un quarto competitor scende in campo e si appresta a calciare a porta sostanzialmente vuota. Stando a un rapporto pubblicato da Forbes , infatti, a fine marzo Intel comincerà a testare in versione beta un nuovo tipo di offerta televisiva, un set-top-box che consentirà all’utente di iscriversi a specifici canali, invece di dover scegliere tra una serie limitata di pacchetti.

Per utilizzare il nuovo sistema, almeno negli States, non ci si dovrà abbonare a uno specifico provider, sarà sufficiente un apparecchio (non solo TV, quindi, ma anche smartphone e tablet) dotato di una qualsiasi connessione internet. Stando alle prime indiscrezioni pare che l’offerta Intel consentirà anche di iscriversi ai singoli show, e metterà a disposizione dell’utenza una funzionalità chiamata “cloud DVR”, dedicata a chi volesse recuperare programmi già trasmessi, senza bisogno di doverli registrare o noleggiare.

Una televisione che ci permette di pagare solo per quello che davvero vediamo/vogliamo vedere, sembra la più dozzinale tra le uova di Colombo. Eppure, siamo così abituati all’approccio “prendere o lasciare” tipico delle offerte a pagamento, che ci siamo sempre rassegnati a pagare anche per quei canali che nemmeno ci azzardiamo a sfiorare con il telecomando.

Per quanto interessante possa sembrare la strategia di Intel, tuttavia, dovrà comunque affrontare gli stessi ostacoli che fino ad oggi hanno tenuto Google e Apple al palo. Sottraendosi alla logica dei “pacchetti di canali”, Intel dovrà riuscire a trattare con le varie content company (come ad esempio Disney), per evitare che l’abbonamento a un singolo canale presenti costi proibitivi. L’approccio “a pacchetto”, infatti, faceva sì che tutti pagassero una piccola quota per tutti i canali dell’offerta, con un nuovo approccio il risultato potrebbe essere che i canali (o gli show) con un pubblico più selezionato, arrivino a costare molto di più dei canali “di massa”.

Qualche mese fa, Tim Cook aveva dichiarato che, nell’accendere il suo TV, gli sembra di viaggiare indietro nel tempo di 20 anni. Intel punta a interrompere questo stallo temporale, ma dovrà vedersela con un establishment dalla scorza piuttosto dura.

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