Questo sito contribuisce alla audience di TGCOM24
Mytech

Ifa, tra tablet e notebook il confine non c’è più

Computer portatile e tavoletta non sono più due mondi a parte. I principali produttori, da HP a Samsung, da Sony a Toshiba, hanno presentato i loro ibridi. Prodotti con tastiera estraibile o a scomparsa in grado di far convivere nello stesso oggetto le funzioni (e la comodità) dei due dispositivi

da Berlino

E così, per una volta, non è Apple a fare tendenza. È stata Microsoft, mostrando il suo Surface con quella cover di serie che funge anche da tastiera, a indicare la direzione, a sigillare la convivenza tra due mondi: quello del computer portatile e quello del tablet. Non più uno distinto dall’altro, ma uno che si confonde con l’altro. Grazie a tastiere a scomparsa o estraibili, a pochi e rapidi gesti con cui la metamorfosi diventa possibile. E la spesa, se ci si accontenta di schermi non grandissimi, se la portabilità è il valore numero uno, naturalmente si abbassa.

Sia chiaro, la paternità dell’invenzione non è esattamente dell’azienda di Redmond perché in passato già altri produttori, come Asus e Lenovo, avevano proposto degli ibridi tra notebook e tavoletta. Ma è al sistema operativo Windows 8, ormai prossimo all’arrivo, che si deve riconoscere il merito di avere spianato la strada per il boom. Proprio per la sua capacità di annullare o quasi i confini tra fisso e mobile, di racchiudere tutto sotto l’ombrello di un’interfaccia comune. Comunque, al di là di ogni ragionamento teorico, sono gli stand dell’Ifa la prova migliore dell’invasione che ci aspetta. Tutti i big dell’elettronica, un po’ per quella tendenza a riempire tutte le caselline delle possibili varianti di prodotto, un po’ per paura di restare indietro rispetto alla concorrenza, hanno mostrato, con qualche lieve differenza, la loro idea di fusione tra computer portatile e tablet.

A partire da HP, che pur credendo con fermezza nel segmento degli Ultrabook, mette il naso negli ibridi con il suo Envy X2 (foto sopra). Il prodotto è leggero, ha delle linee arrotondate e grazie alla scocca in alluminio con un vivo color argenteo è davvero bello da vedere. Il display è da 11,6 pollici, sensibile al tocco in più punti. Allo schermo si aggancia una tastiera completa e il gioco è fatto. Grazie alla presenza di Windows 8, peraltro, il passaggio è indolore, l’esperienza d’uso rimane immutata.

Ifa-Samsung-Ativ-Smart-PC_emb8.jpg

Stesso discorso per Samsung, con il suo ATIV Smart PC, che ha uno schermo un po’ più piccolo, da 10,6 pollici, il che enfatizza ulteriormente il discorso della portabilità. Lo schermo si controlla toccandolo, contemporaneamente, anche con dieci dita e assieme alla tastiera separabile c’è una penna che può essere usata per prendere appunti o disegnare schizzi, come già avviene per altri dispositivi della casa coreana.

Ifa-Sony-Vaio-Duo-11_emb8.png

Anche Sony è a bordo della nave degli ibridi con il suo Vaio Duo 11: qui il concetto di fondo è lo stesso, ma l’esecuzione cambia. La tastiera, anziché essere estraibile, è a scomparsa. Con un rapido movimento lo schermo scorre sopra e sparisce. Schermo anch’esso touch, da 11,6 pollici come HP, peso superiore, comunque accettabile (1,3 chili), pennino di precisione in dotazione. È tutta una questione di approccio e di comodità personale: chi vuole guadagnare in leggerezza, può optare per un ibrido con una tastiera estraibile, che però deve essere riposta da qualche parte, per esempio in uno zaino. Chi vuole un modello tutto in uno, con la tastiera pronta a comparire all’occorrenza in pochi secondi se, per esempio, dalla visione di un film si deve passare alla stesura di un documento, può optare per l’idea di Sony.

Altri modelli visti all’Ifa sono il Satellite U920t di Toshiba, degno di nota perché, oltre alle solite caratteristiche, ha uno schermo di dimensioni maggiori, pari a 12,5 pollici, che insomma si avvicina molto ai notebook un po’ meno portatili, da scrivania, che partono da 13 pollici. Proposte simili anche per Asus, Lenovo e Dell, a ulteriore riprova che tra pc portatile e tavoletta il confine davvero non c’è più.  

Twitter: @marmorello

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Ifa, con Loewe il televisore si costruisce su misura

L’azienda tedesca presenta “Reference ID”, una tv da plasmare in base ai propri desideri tecnici ed estetici, un po’ come se fosse un vestito su misura. Per scoprire tutti i dettagli e la filosofia di questo prodotto, Panorama.it ha incontrato Stefano Borgognoni, presidente e amministratore delegato di Loewe italiana

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>