Mytech

Facebook sarà il più grande supermercato della Rete?

Studiando il codice di Facebook un blogger ha trovato novità interessanti: un nuovo pulsante Want e funzionalità di social commerce

– Credits: Rielaborazione di un'immagine di: aepoc @ Flickr

A volte, se vuoi conoscere le anticipo le mosse di un sito come Facebook, non hai altra scelta che addentrarti nei meandri del suo codice. È quello che ha fatto Tom Waddington, un web developer che da qualche giorno a questa parte è impegnato a sfrondare pezzi del codice Open Graph alla ricerca di funzionalità che Facebook non ha ancora rivelato, forse perché le sta ancora testando, forse perché attende il momento propizio.

Qualche giorno fa, Waddington aveva scoperto l’esistenza di due nuovi pulsanti: Want e Unwant. Questa funzionalità sembra indirizzata a permettere all’utenza di indicare non tanto le cose che piacciono quanto quelle che si vorrebbero acquistare. Insomma, mentre metà della Rete chiede da anni un pulsante Dislike, Facebook si mette a testare una variante commerciale del Like, con il chiaro scopo di sedurre inserzionisti e brand.

Siccome dove c’è una pepita spesso si trova un filone, Waddington ha continuato a cercare, e ha scoperto che le prospettive nascoste nel codice di Facebook sono ancora più ambiziose di quanto potesse sembrare all’inizio. In un altro punto del codice appare infatti il comando “product/purchased” che, secondo Waddington, potrebbe essere utilizzato per condividere automaticamente a tutti i contatti l'acquisto di un prodotto effettuato attraverso il social network.

Un pulsante Want accoppiato alla funzionalità Product/Purchased potrebbe rappresentare una valida alternativa agli AdWords di Google, in quanto sarebbe un’autentica manna per gli inserzionisti pubblicitari, che avrebbero la possibilità di capire meglio cosa gli utenti desidererebbero effettivamente acquistare (magari mi piacciono i pulmini Volkswagen e clicco Like, ma potrebbero piacermi anche i MiG russi, questo non significa che sarei disposto a comprarne uno).

Se quanto scovato da Waddington venisse confermato, Facebook sarebbe in procinto di compiere un importante passo nel campo del social commerce, un passo che in qualche modo è stato già anticipato dall’annunciato passaggio dai Facebook Credits alle valute locali dei vari paesi. Del resto, la torta del social commerce sta crescendo a vista d’occhio ed è naturale che Facebook punti a scodellarsi sul piatto la fetta più grossa. Recenti previsioni rivelano infatti che il mercato della vendita al dettaglio su piattaforme social è destinato a raggiungere i 30 miliardi di dollari entro il 2015 e che, sempre entro questa data, i maggiori brand otterranno il 50% dei propri ricavi da vendite effettuate su un social network.

Seguimi su Twitter: @FazDeotto

© Riproduzione Riservata

Commenti