Nei suoi occhi c'è la voglia di esprimersi veramente. Ma il tutto senza gridare: semplicemente raccontandosi, brano dopo brano. Quasi sussurrando. Dopo la sua eliminazione dal talent show Amici, Thomas Bocchimpiani ha già iniziato il suo percorso nel mondo della musica. Domani, venerdì 19 maggio, esce per Warner Music "Oggi più che mai", il suo primo EP, contenente sette brani (cinque inediti e due cover). "Un lavoro di cui vado davvero fiero", ci ha raccontato.

Come mai?

Perché racchiude tutto il mio percorso. In questi anni sono entrate nella mia vita alcune persone che hanno creduto in me: è una soddisfazione pubblicare questo EP. Ogni pezzo contenuto esprime una sfumatura diversa della mia personalità artistica. 

Quattro brani sono stati prodotti da Stash dei The Kolors...

È un artista che stimavo già da tempo. L’ho sempre ammirato per le sue qualità vocali ma anche per il suo essere musicista. Lavorare con lui è stato un onore: ho tanto da imparare. Poi parla in maniera super metodica e questo mi piace. È appassionato, così come lo sono io. È bello che la passione per la musica unisca artisti di età differenti.

Come immagino sia successo con la tua coach Emma.

Esattamente. Emma mi ha aiutato molto per quanto riguarda l’interpretazione, la dinamica, lo sfruttare i colori della voce. Mi ha dato una mano anche a livello emotivo. Ha tirato fuori da me diverse sfumature che non conoscevo. Prima puntavo tutto sulla parte energetica e sul ballo, ma non mi è dispiaciuto il fatto di cantare con emozioni diverse.

Vi seguiva molto?

Sì, ci vedevamo tutti i giorni: ci ha seguito tantissimo. Con lei arrivavi bello sereno sul palco.

Non hai nessun rimpianto per come è andata ad Amici?

No, sono contento del percorso che ho fatto. Ho affrontato ogni situazione (anche le più difficili) con serenità. Mi è servito tutto.




Non è impossibile creare dei rapporti affettivi sinceri durante un talent. Confermi?

Certo. Io ho creato un legame sincero con Sebastian: spero che questa amicizia rimarrà anche al di fuori dell’esperienza ad Amici. 

Come è stato uscire dagli studi e renderti conto della popolarità che hai acquisito durante il programma?

È stata una botta (ride, ndr). Quando sei in studio, vedi la reazione del pubblico che canta e balla. Ma quando esci, ti accorgi di tutto quello che hai creato. Mi fa molto piacere avere dei fan: è bello perché significa che c'è qualcuno che ha apprezzato quello che hai fatto. 

Come hai scelto le due cover contenute nel disco?

Hanno avuto entrambe un ruolo importante nel mio percorso nella scuola di Amici. Fast car mi ha accompagnato da dicembre fino alla seconda puntata del serale, quando l’ho cantata al mio primo ballottaggio. Hai delle isole negli occhi, invece, è stato il “brano di svolta” perché ha mostrato un lato differente di me.

Hai paura di qualcosa?

Ho un po' il timore di non saper usufruire di questa opportunità al meglio. Ma alla fine penso che farò tutto il possibile per sfruttare questa occasione. Il resto si vedrà. 

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