Musica

The Voice 2: le pagelle del terzo Live. Stefano Corona cerca la perfezione e la trova

Commento, analisi e voti ai talenti mostrati su Raidue il 21 maggio 2014. Attenzione alla musica, ai brani cantati, all'interpretazione portata sul palco nelle sfide davanti ai coach. Le emozioni (e le stonature) tra le cover più belle di sempre

Stefano Corona, il migliore del terzo live di The Voice – Credits: Screenshot Raidue

Manca poco e scopriremo il vincitore! Nel frattempo, l'appuntamento dedicato a "The Voice of Italy" è qui.

Abbiamo visto la dodicesima puntata della seconda edizione (in onda il 21 maggio 2014) su Raidue.

Siamo pronti a valutare il terzo live del talent dove a contare non è il vestito o il volto, ma la voce.

Il Canale Cultura di Panorama.it ha deciso di dedicare uno spazio alle esibizioni dei potenziali vincitori.

In queste nuove sfide, avremo la nostra pagellona e l'analisi musicale dedicata.

TEAM PELU' 

La classifica dal peggiore al migliore
 
La peggiore è stata Esther Oluloro, ha cantato "Back to Black" di Amy Winehouse (2007, dall'album omonimo). Arrangiamento nuovo rispetto all'originale con una voce perfettamente a suo agio in quel particolare vestito. Ottima performance, più presenza scenica, meno emozione del solito. Brava. La sua eliminazione è, a nostro avviso, molto grave. È una delle ragazze che secondo noi aveva più potenzialità discografiche - VOTO: 7 E MEZZO

Esther Oluloro candidata all'eliminazione - Eliminata da Pelù

La seconda classificata è Daria Biancardi, ha cantato "I was made for loving you" dei Kiss (1979, da "Dynasty") - Cambiare direzione le ha fatto solo un gran bene. Emozione, energia, una capacità di tenere ipnotizzato l'ascoltatore. Non sappiamo se vincerà la gara di questo talent show, ma se "The Voice" deve premiare la migliore voce in gara, Daria è tra coloro che meritano la vittoria - VOTO: 7/8

Daria Biancardi candidata all'eliminazione - Salvata da Pelù

Il migliore è Giacomo Voli, canta "Vivere il mio tempo" dei Litfiba (1999, dall'album "Infinito"). Le grandi capacità di Giacomo tornano prepotenti in questa interpretazione originale, energica, professionale, concentrata. La sua voce, sul finale, ha regalato emozioni tangibili. Ben fatto, bentornato - VOTO: 8

TEAM CARRA'

Il peggiore è Giuseppe Maggioni, ha cantato "Arriverà" dei Modà (2011, dall'album "Viva i romantici", con Emma in gara a Sanremo) Interpretazione pessima, di scarso valore. Non amava la canzone e si è visto. La liricità del brano è una trappola pericolosa. Lui ci è cascato e la sua presenza scenica era priva di consapevolezza, si muoveva in modo sconnesso. Molto male. Non meritava il salvataggio - VOTO: 5

Giuseppe Maggioni candidato all'eliminazione - Salvato dalla Carrà

Secondo in classifica è Tommaso Pini, ha cantato "Kiss" di Prince (1986, dall'album "Parade"). È stato in parte fagocitato dal brano. Al di là della voce, il suo temperamento sul palco era abbastanza freddo, a tratti terrorizzato. Una canzone del genere chiede completa disinvoltura e sensualità. Non era a suo agio e non è la prima volta che gli capita. Ama cantare, il contorno (ballerine, scenografie) lo fanno sentire strano. L'esibizione ne risente - VOTO: 7

La migliore è Federica Buda, ha cantato "I wanna dance with somebody" di Whitney Houston (1987, dall'album "Whitney") - Aspettavamo di vedere l'aspetto della performance ed è riuscita a resistere alla prova di Raffaella Carrà che la voleva più moderna e vicina al mondo della tv. Poteva finire malissimo, è finita bene. Almeno fino a quando Raffaella non l'ha salvata, per motivi davvero poco spiegabili - VOTO: 7 E MEZZO

Federica Buda candidata all'eliminazione - Eliminata dalla Carrà

TEAM NOEMI

La peggiore è Giorgia Pino, ha cantato "Bette Devis Eyes" nella versione di Kim Carnes (1981). Meno timidezza, buona voce. È un po' indietro rispetto agli altri, la sua performance ancora una volta non ha le caratteristiche per arrivare fino in fondo alla gara. Era l'occasione per esplodere e ci è riuscita solo in parte. Da qualche parte lì nascosto, c'è un mondo straordinario. Che a volte appare, a volte no. Questa sera, era la volta no - VOTO: 6 E MEZZO

Giorgia Pino candidata all'eliminazione - Salvata da Noemi

Il secondo classificato è Gianmarco Dottori, ha cantato "Amarsi un po'" di Lucio Battisti (1977). Non finiremo mai di fare i complimenti a questo ragazzo. Portare a The Voice quella passione per la musica, quella dose di emozione vera, quel senso di devozione forte per il canto e per l'arte. Insomma, sono cose rare. Se poi stanno addosso ad un ragazzo con lo sguardo che vede ancora con innocenza quello che fa, ancora meglio. Un vero peccato la sua elminazione, specie dopo un'esibizione così appassionante. Speriamo di risentire presto un suo progetto musicale - VOTO: 8

Gianmarco Dottori candidato all'eliminazione - Eliminato da Noemi

Il migliore è Stefano Corona, ha cantato "Who Wants to live forever" dei Queen (1986, dall'album "A Kind of Magic"). Il nostro Stefano ha finalmente ripreso il senso della misura, portando al pubblico una performance impeccabile, trascinante, ben studiata e molto ben posta sul palco. Ha fatto un ottimo lavoro. È questo il talento che ci piace. Avere tanto da dare con la voce, certo, ma controllare la dose necessaria per emozionare - VOTO 9 E MEZZO

TEAM J-AX

Il peggiore è Valerio Jovine, ha cantato "Una carezza in un pugno" di Adriano Celentano (1968) - Il progetto del ragazzo del raggae prestato a un repertorio di canzoni melodiche riarrangiate in chiave pop, ormai era diventato stucchevole. Il risultato, anche di fronte a una buona esibizione, è stato abbastanza trascurabile. Il suo senso del divertimento, però, non aveva eguali in questa edizione - VOTO: 7 +

Valerio Jovine candidato all'eliminazione - Eliminato da J-Ax

Secondo classificato è Dylan Magon, canta "The Man" di Aloe Blacc. Il testo rappato in italiano, ci ha commosso. Un po' meno bene è andata la parte cantata, dove ha volutamente mollato ogni ormeggio e si è lasciato prendere solo dalle emozioni del momento. Ha fatto un buon lavoro, ma dalla prossima settimana vogliamo vedere la svolta. Meno sbavature, più sicurezza nei propri mezzi. Vogliamo l'esecuzione perfetta - VOTO: 7 E MEZZO

Dylan Magon candidato all'eliminazione - Salvato da J-Ax

La migliore è Suor Cristina con i The Vamps, canta "Livin' on a Prayer" di Bon Jovi (1986, dall'album "Slippery When Wet") - Parecchi problemi di intonazione per la nostra Cristina. È partita con il piede giusto, abbiamo provato a chiduere gli occhi su tutto, sul fatto che stesse suonando nella sua gara con gli ospiti internazionali più virali, che il pezzo fosse del tutto ammiccante. Insomma, ci è piaciuta tantissimo nonostante le imperfezioni. Ma il confine tra cantare e strillare era veramente sottile in questa esibizione. Brava, ma non bravissima - VOTO: 7/8

© Riproduzione Riservata

Commenti