I lunghi ricci neri che gli coprono il volto, gli immancabili occhiali da sole anche di notte, il cappellaccio nero a cilindro e quel modo quasi carnale di suonare la chitarra rendono Slash, che ha appena compiuto 52 anni, una delle icone rock più famose e riconoscibili.

Saul Hudson, questo il vero nome di Slash, è stato per tanti l’anima musicale dei Guns N’Roses, ma i suoi burrascosi rapporti personali con il frontman Axl Rose hanno portato alla sua traumatica uscita dalla band nel 1996, dopo aver condiviso con loro undici anni di successi. A lui si devono gli straordinari riff di Sweet child o’ mine, Welcome to the jungle, Paradise city, You could be mine, tra i più riconoscibili della storia del rock, e i due indimenticabili assoli di November rain.

-LEGGI ANCHE Guns N' Roses, 30 anni di hard rock, trionfi e litigi - La storia

Nel divorzio tra le due personalità principali dei Guns, è innegabile che quello che ha perso di più dallo scioglimento sia stato Axl Rose: il decadimento fisico e vocale è stato evidente, un solo album di inediti, Chinese Democracy, di rara bruttezza, una sfilza infinita di musicisti, collaboratori e produttori mai in grado di lasciare il segno e di ridare lustro al brand Guns N' Roses.

Slash, dopo la rottura con i Guns, è tornato al suo progetto Slash’s Snakepit, che non ebbe un grande riscontro, a differenza della migliore esperienza con i Velvet Revolver, una band in cui suonavano tre ex componenti dei Guns N’Roses: Scott Weiland, Duff McKagan e Matt Sorum.

Il chitarrista ha trovato infine l’alchimia perfetta con l’ugola d’oro di Myles Kennedy, frontman degli Alter Bridge, e con la sua nuova band, The Conspirators, con i quali ha pubblicato i convincenti album Apocalyptic Love e World on fire, eseguendo dal vivo anche alcuni brani dei Guns N’Roses.

Kennedy ha una voce molto più tecnica ed “educata” rispetto a quella di Axl, ma è proprio il suo timbro singolare a rendere così emozionanti i successi dei Guns N’ Roses. Perché, quindi, non mettere da parte i rancori del passato e tornare di nuovo sul palco?

Una nuova vita artistica ha preso il via il 19 aprile 2016 al Coacchella Festival, il più importante al mondo con un cast da sogno, con Axl Rose, Slash e Duff McKagan di nuovo insieme sullo stesso palco dopo oltre vent’anni.


Quella dei Guns N' Roses, però, non è una vera e propria reunion: non solo la band non si è mai sciolta formalmente, ma, per parlare di reunion, avrebbero dovuto far parte del gruppo anche Izzy Stradlin e Steven Adler (o almeno Matt Sorum,che lo ha sostituito negli anni Novanta).

Da non sottovalutare, inoltre, che un nuovo album della band-tipo, a 24 anni dall’ultimo disco con Slash, The spaghetti incident? del 1993, potrebbe risollevare l’asfittico mercato della musica “fisica” con numeri da record.

-LEGGI ANCHE Guns N’ Roses: i veri motivi per cui Axl Rose e Slash sono tornati insieme

Il nuovo chitarrista ritmico Richard Fortus, ai microfoni di StageLeft, ha confessato che presto i Guns N' Roses potrebbero tornare in studio per incidere un nuovo disco. “Stiamo registrando un sacco di roba -ha sottolineato il chitarrista- giusto qualche idea, stiamo raccogliendo idee, ma non stiamo effettivamente frequentando uno studio di registrazione per registrare un nuovo disco. Questa band è davvero una potenza in questo momento e io spero decisamente di registrare un disco. Penso che tutti contiamo di farlo e che lo stiamo progettando".

Nell'attesa di darvi la conferma ufficiale e una data di uscita dell'attes0 album, vogliamo celebrare i 52 anni di Slash con i suoi 5 assoli indimenticabili, scelti dal repertorio dei Guns N' Roses.


1) November rain (Use your illusion vol.I, 1991)

2) Sweet child of mine (Appetite For Destruction, 1987)

3) You could be mine (Use your illusion vol.II, 1991)

4) Paradise City (Appetite For Destruction, 1987)

5) Welcome To The Jungle (Appetite For Destruction, 1987)

© Riproduzione Riservata

Commenti