Musica

Samuela Schilirò a Panorama Unplugged

Ospite a Panorama Unplugged Samuela Schilirò, una voce preziosa, in cui si fondono il blues delle radici e la tradizione dei grandi cantautori italiani

Samuela Schilirò

Abbiamo ospitato a  Panorama Unplugged Samuela Schilirò, cantautrice che  spazia dal  blues delle radici alla tradizione  dei grandi cantautori italiani.

Come se Ornella Vanoni incontrasse i Black Keys.

Il suo ultimo album è NON SONO. I testi dei suoi brani raccontano in  maniera diretta ma senza mai perdere forza poetica, storie concrete di uomini e  donne che ha visto, incontrato.

Storie di cui è stata protagonista o di cui ha  sentito parlare.

NON SONO  contiene 11 tracce:

1. Non sono: la schizofrenia che alberga in  ognuno di noi che ci fa capire cosa siamo e cosa non siamo...o forse solo tutto  ciò che vogliamo o non vogliamo mostrare.

2. L'errore: quante volte si può  sbagliare nella vita, concedersi alla stessa debolezza e quanto piacere c'è  nell'errore, che vuole abbattere il benpensante concetto cattolico di  colpa-pena...per vivere bisogna fare un altro errore!

3. Sguardo vuoto: la descrizione  diretta e ironica di una tipologia d'uomo assai usuale di questi  tempi.

4. Domani è un altro giorno: Samuela  ha detto che non aveva mai sentito un testo così "blue" in italiano ed ecco la  sua versione.

5. Inferno: una storia di cronaca  raccontata in prima persona, amore e passione portati  all’eccesso.

6. Reality: il quotidiano che ti  assedia e ti annichilisce, ma che finchè non ti tocca direttamente vuoi  ignorare.

7. 26 febbraio: una storia d'amore  raccontata con una dolcezza rara.

8. Lentamente: uno strano pseudo  "elettrotango"  per un normale falso  rapporto di coppia.9:

9. Nel mio giardino:Il mondo reale  scorre fuori, frenetico. Qui dentro il tempo le piccole cose hanno un altro  peso… posso fare a meno della “normalità”?

10. Fino al fondo: il racconto di un rapporto di coppia "commerciale",  la vita vista da una  escort.

11. Io credo: quasi un manifesto,  una dichiarazione del proprio “credo” che prima

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