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Musica

Ricette rock: pollo fritto senza pollo

Un piatto vegano ispirato agli Arch Enemy, la metal band svedese

Gli Arch Enemy

Amici vegani che inorridite ogni volta che pubblico una ricetta a base di carne (ovvero nel 90% dei casi), questa volta ho pensato a voi rispolverando una ricetta utilizzata per non lasciare a digiuno un commensale vegano durante un party. O non costringerlo a un'insalata e pannocchia alla brace condita con olio e sale.
Per chi usa giornalmente prodotti di origine animale come ("ma non limitati a", come scrivono le assicurazioni in caratteri microscopici per fregarci) burro, miele e uova, è davvero difficile cucinare vegano: forse per abitudine, forse per pigrizia, sicuramente per mancanza di conoscenza delle alternative. Quindi, ispirato da Angela Gossow degli Arch Enemy (la metal band svedese in concerto in Italia a Roma e a Piacenza il 12 e 13 ottobre), silfide vegana con una voce da mangiatore di intestini di bovino ancora vivo, ho trasformato un classico del "soul food" in un'alternativa accettabile per chi non vuole avere a che fare con lo sfruttamento degli animali ma, allo stesso tempo, vuole qualcosa di sano ma non troppo.
Per i non vegani che vogliono provare, il seitan (sostituto della carne ricavato dal glutine del grano tenero, quindi sconsigliato ai celiachi) e il lievito alimentare fortificato si trovano nei negozi di alimenti naturali. Personalmente preferisco il saitan affumicato per il gusto un po' meno delicato e la consistenza più solida.

Per quattro persone:
400 gr. di farina
60 gr di lievito alimentare fortificato
2 cucchiaini di cipolla in polvere
2 cucchiaini di aglio in polvere
1 cucchiaino di pepe bianco
1 cucchiaino di paprika dolce
20 gr. di lievito in polvere
125 gr. di senape (gusto a preferenza, escludendo quella al miele)
22 cl./220 gr. di acqua gasata
900 gr. di saitan in un pezzo solo
1 lt. di olio di arachidi (va usato tutto!)
Sale
In una ciotola abbastanza grande mischiare bene i primi sei ingredienti.
In una ciotola più piccola, mischiare la senape con l'acqua e 50 gr. della mistura di farina.
Aggiungere il lievito in polvere nella ciotola grande e mischiare bene.
Tagliare il seitan in fette spesse 1 cm, poi tagliarlo in strisce da 5x2 cm. circa.
Scaldare l'olio a fuoco medio-alto in una padella di ferro (o acciaio) fino alla temperatura di 180°: solo allora si potrà friggere ottenendo la crosticina e un fritto non unto.
Passare i pezzi di saitan prima nella mistura di senape e poi in quella di farina.
Friggere il seitan 100 gr. per volta per non raffreddare l'olio.
Girarlo una volta sola quando è dorato, poi scolarlo su carta assorbente.
Se la crosticina si scurisce troppo velocemente, abbassare un po' il fuoco.
Salare solo dopo la frittura.
Servire con le vostre salse vegan preferite (ketchup, senape, BBQ, maionese di riso...)

Buon appetito!

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