Musica

Ricette Rock: La Monster Sake Tartare alla Kiss

Una prelibatezza ispirata alla band in maschera

Un omaggio culinario a Monster il nuovo album dei Kiss in uscita a ottobre. I Kiss sono una delle icone della cultura rock americana, ma hanno numerose connessioni con la Terra del Sol Levante grazie alle leggendarie maschere che richiamano con forza la tradizione giapponese del teatro Kabuki. La Monster Sake Tartare alla Kiss arriva direttamente da Andrea Bariselli, arruolato da oggi nel magic team degli chef rock di Panorama.it. Qui sotto, la ricetta pensate per due persone con molto appettito o per tre con una fame "normale". Enjoy!!!

Monster Sake tartare:

600 grammi di filetto di salmone
Radice di zenzero
Olio di oliva extra vergine
Olio di sesamo
Semi di sesamo
Wasabi
Salsa di soia
Erba cipollina
Cipollotto
Mirin
In questa ricetta ho cercato di adattare la mia esperienza nella cucina giapponese al gusto europeo rimodellandone il sapore ma cercando di mantenere intatto quel gusto tipico delle cucina del sol levante dato dall uso dello zenzero, del mirin e del wasabi.
Piccolo accorgimento per rendere la vostra cruditè sicura al 100%.

Una volta comprato il pesce dal vostro negozio di fiducia, congelatelo per 24 ore.
Una volta decongelato non avrà perso le proprietà organolettiche ma sarà a norma di legge
Levate la pelle al filetto e controllate che non ci siano lische ( generalmente nel filetto non ce ne sono quante nei tranci, ma è possibile trovarne qualcuna che comunque è visibile e facile da togliere anche con le mani).
Tagliate i vostri filetti a dadini di circa un centimetro e metteteli coperti nel frigo.
Preparate la marinata con due cucchiai di olio extra vergine di oliva, due cucchiai di salsa di soia, uno di mirin. Aggiungete un cucchiaino di olio di sesamo e mezzo cucchiaino di wasabi e mischiate il tutto.
Tagliate a rondelle il cipollotto dalla parte del gambo scartando la parte bianca ( facilmente riutilizzabile in altre ricette)
Sminuzzate un pochino di erba cipollina
Grattugiate un pezzetto di radice di zenzero ( personalmente preferisco lo zenzero in salamoia che ormai si trova in quasi tutti i supermercati negli scomparti dedicati ai cibi etnici)
Un consiglio: se useta la radice, grattugiatela tutta e mettetela nel freezer e alla prima occasione aggiungetela al soffritto... Poi mi direte

A questo punto tirate fuori dal frigo il vostro salmone, irroratelo con la marinata e dopo averlo mischiato, finite il piatto con un pochino di cipollotto, erba cipollina e una spolverata di semi di sesamo. Per "italianizzarlo" ulteriormente affiancateci un prosecco del trevigiano, sedetevi comodi e fate godere la papilla.

© Riproduzione Riservata

Commenti