Musica

Max Brigante: "Buon compleanno all'hip hop italiano"

Il disc jockey milanese presenta il quinto "Hip Hop Tv B-Day" al Forum di Assago parlando di passato, presente e futuro del movimento 

Martedì 24 settembre al Forum di Assago le principali stelle dell'hip hop italiano saranno protagoniste sul palco del quinto Hip Hop Tv B-Day, festa che celebra il compleanno del canale italiano dedicato alla musica hip hop e guidato da Max Brigante, disc jockey milanese che presenterà le oltre quattro ore di musica dal vivo. Ad aprire la serata ci sarà Emis Killa, pronto a fare un altro boom di vendite con il suo nuovo disco "Mercurio", che lascerà poi il microfono ai circa sessanta ospiti previsti in scaletta. Da Ensi ai Club Dogo passando per Aban, Andrea Nardinocchi, Babaman, Baby K, Bassi Maestro, Boomdabash, Caneda, Clementino, Coez, Dargen D’amico, Dj Harsh, Entics, Fedez, Fish, Fred De Palma, Gemitaiz, Ghemon, Kiave, Luche, Madman, Mecna, Mondo Marcio, Nesli, Noyz Narcos, Piotta, Primo, Raige, Rayden, Rido, Rise, Rocco Hunt, Salmo, Shablo, Shade, Space One, Sud Sound System, Tayone, Tormento, Two Fingerz, Vacca e Vincenzo Da Via Anfossi. Tra gli artisti sul palco anche il vincitore di "Passa il mic", il concorso organizzato da Pepsi e dedicato al freestyle che ha visto come protagonisti Shade, Fred De Palma e Clementino. 

Quinto compleanno per Hip Hop Tv, come si è evoluto il progetto in questo lustro?

Il progetto si è evoluto in modo esponenziale, è una bellissima storia da raccontare. La prima edizione dovevamo farla al De Sade, un locale con una capienza di 800 persone. Il giorno prima il De Sade viene però chiuso, noi eravamo disperati. Abbiamo chiesto al locale vicino, l'Alcatraz, di darci una mano e siamo riusciti a riempirlo. In tre appuntamenti all'Alcatraz dove di anno in anno eravamo sempre di più, l'anno scorso siamo arrivati al Forum di milano. Questo evento è il più grande raduno dell'hip hop italiano. E' il compleanno di Hip Hop Tv ma prima di tutto dell'hip hop come musica e movimento, un motivo di grande orgoglio. Una festa per la quale lavoriamo tutto l'anno: per il numero di pubblico ma anche per gli artisti che quest'anno saranno più di 50, con un backstage difficilissimo da organizzare e gestire. Sicuramente ne vale la pena.

Il successo crescente del genere ha avvicinato le nuove generazioni al rap, come valuti la situazione tu che sei sulla scena da tanto?

Non c'è mai stato un momento come questo per la musica rap e per l'hip hop in generale. Sul finire degli anni '90 c'erano già stati dei momenti di picco ma negli ultimi anni è accaduto qualcosa di enorme per numeri e penetrazione nelle nuove generazioni. Oggi i ragazzi ascoltano hip hop e hanno un vasto panorama di artisti tra cui scegliere. Più o meno contaminato, più o meno commerciale, finalmente è come in tanti altri paesi dove ci sono artisti diversi tra loro per stile e attitudine. Il successo di nuovissimi rapper come Emis Killa, Fedez, porta un flusso notevolissimo al genere. 

Chi negli ultimi anni tra gli artisti hip hop ti ha sorpreso di più con la sua musica?

Ti dico la verità, non mi ha sorpreso un unico artista ma tutta la scena hip hop in generale. Una scena varia che non litiga, non fa gli errori che sono stati fatti in passato. Il rap è diventato il genere musicale per eccellenza, una scena che conosce il "self made": è questo il motivo per cui i rapper hanno avuto successo. Sono venuti dal basso, sanno studiarsi un disco, hanno strategia di marketing. Sono pronti e indipendenti, quando parliamo dei rapper che funzionano parliamo di tanti artisti, tutti con un profilo diverso. 

 

Come valuti il percorso di Moreno? In Usa i rapper ai talent sono una realtà già diffusa da tempo...

Credo che la televisione sia la televisione e la musica sia la musica. Chi fa un programma tv fa le sue scelte, Maria De Filippi è una grandissima professionista e una donna molto intelligente. Ha capito perfetttamente che l'hip hop è ascoltato dai giovani e ha messo dentro Amici un rapper: hanno fatto bene anche perché hanno preso un ragazzo bravo come Moreno. Una volta che si entra li è difficile però continuare a mantenere la credibilità che contraddistingue il genere hip hop.

Come procede la tua carriera, a cosa stai lavorando?

Per me Hip Hop Tv è un impegno quotidiano che porto avanti da cinque anni. Il party inoltre richiede un sacco di lavoro. Da 20 anni faccio il dj e ho sempre più voglia di farlo. Quando ho iniziato c'erano cinque discoteche che volevano musica hip hop, ora sono cinquanta. In Italia lavoro tanto, mi sto ributtando in studio per le produzioni e continuo con Radio 105.

Quali sono i dischi hip hop più attesi di quest'anno?

Ci sono tanti dischi molto attesi, tutti imminenti. Il disco di Jake La Furia per primo, poi l'album di Emis Killa, che sarà l'artista che aprirà la serata ad Assago. Inoltre c'è grande attesa per i Two Fingerz mentre a Natale Fedez farà un repackaging.

Come ti immagini potrà essere il decennale di Hip Hop tv? Secondo te quali saranno le tendenze anche a livello di suoni nei prossimi anni?

A livello di contaminazioni mi piace questa strada, io non sono proprio un purista, mi piacciono i dj che collaborano con i rapper. Tra cinque anni immagino un livello di contaminazione superiore, poi mi piace immaginare il decimo Hip Hop Tv Party in uno spazio più ampio: non in un palazzetto ma all'aperto.

Come sarà il backstage con sessanta rapper?

Me lo sono sempre un po' perso perché sono il presentatore ma il giorno dopo raccolgo sempre un sacco di messaggi d'amore, come se tutti i rapper si dessero appuntamento agli Hip Hop Tv B-Day. Ho sempre visto poca rivalità e un sacco di abbracci e sorrisi, tantissime collaborazioni che nascono proprio da lì. E' questo il vero Dna dell'hip hop, collaborazione e contaminazione. In ogni caso stiamo parlando di un backstage super affolato dove ogni rapper porta qualcuno. Non a caso come backstage non usiamo i camerini del Forum ma abbiamo preso direttamente un locale interno...

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