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Musica

Marshall: da 50 anni la voce del rock

L'anniversario dello storico amplificatore per chitarra

Jimmy Page dei Led Zeppelin (Olycom)

Senza amplificatori Marshall il rock non sarebbe mai stato lo stesso. Il suono dei più grandi chitarristi della storia, così come lo conosciamo, è infatti figlio di questi straordinari amplificatori inventati in un retrobottega di Londra nel 1962 da Jim Marshall (scomparso il 5 aprile di quest'anno), proprietario di un negozio di strumenti musicali frequentato da Pete Townshend, Ritchie Blackmore, Jimmy Page, Eric Clapton e Jimi Hendrix.

Grandi musicisti accomunati stessa esigenza: far suonare più forte la loro chitarra. Il giovane Jim si mise lavoro, sostituì valvole e coni e ottenne quello che i suoi clienti chiedevano: più volume e potenza. Per questo Mr Marshall è stato soprannominato "The father of loud" e i suoi amplificatori sono diventati icone, immancabili su ogni palco dove si esibisca una rock'n'roll band.

Il "muro di Marshall" ai lati del palco inventato da Jimi Hendrix è stato ed è il simbolo di un modo di fare musica, una garanzia di qualità e di potenza. Senza i Marshall nemmeno il famoso "wall of sound" creato in sala di registrazione da uno dei produttori più geniali di tutti i tempi, ovvero Phil Spector, sarebbe mai stato concepibile. Per celebrare Jim e le sue creazioni, questa sera sul palco della Wembley Arena di Londra andrà in scena "Marshall 50 years of loud", uno show tributo che vedrà insieme sullo stesso palco alcuni dei più grandi metal guitar hero del mondo: Joe Satriani, Doug Aldrich (Whitesnake), Zakk Wylde (Ozzy Osbourne), Paul Gilbert e Yngwie Malmsteen.

Led Zeppelin live: Rock'n'Roll

Tributo a Jim Marshall, l'inventore degli amplificatori rock

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