Musica

A Nottingham ci si laurea in Heavy Metal (non è uno scherzo)

Due anni di studi metallici per il famoso 'pezzo di carta'. O di metallo?

Rob Halford, voce dei Judas Priest (Getty Images)

Non non è una burla, ma la rivincita postuma del genere musicale più bistrattato del mondo: Che però piace a milioni di persone, fan veri, appassionati anche un po' ossessivi, ma totalmente dedicati alla causa del metallo pesante. Un popolo a cui farà molto piacere sapere che Il New College di Nottingham ha annunciato di voler introdurre una laurea di due anni in Heavy Metal. Il musicista Liam Maloy, ideatore del corso, ha ribadito che il biennio di laurea sarà serissimo, affidabile e anche molto impegnativo.

'L’heavy metal' spiega Maloy 'non è stato mai preso troppo seriamente in considerazione e viene ritenuto meno autorevole se paragonato a generi come il jazz e la musica classica. Ma questa è un pregiudizio culturale'. Tra le materie di studio non potrà mancare ovviamente la storia dell’heavy metal, il suo contraddittorio rapporto con le religioni e il ruolo nelle colonne sonore dei videogames per tutte le generazioni. Ovviamente non mancheranno corsi di formazione tecnica, per impararare la teoria di uno strumento, come si registra un album, ma anche a stare correttamente su un palco. Nel secondo anno di studi, molto tempo verrà dedicato all’attività live, con una serie di concerti ad hoc nei club di tutta l'Inghilterra. 

Motorhead: Overkill

 

Judas Priest: Painkiller

 
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