Giovanni Ferrari

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Ha pubblicato in tutto il mondo "Laura Xmas", il suo album con le canzoni natalizie (in Italia ha debuttato subito alla #1 della classifica Fimi-Gfk). Intanto, sta facendo il giudice nella seconda edizione de "La Banda", il talent girato a Miami e creato da Simon Cowell. E, tra le altre cose, è pure nominata ai Latin Grammy nella categoria Grabación del Año per il brano Lado Derecho del Corazon (versione spagnola di Lato Destro del Cuore). 

Ora, un altro riconoscimento per la cantante di Solarolo. No, non parliamo di classifiche o di vendite, ma di solidarietà. Infatti, in una serata di Gala dello scorso 12 novembre a Città del Messico, la Pausini ha ricevuto il "Global Gift Award", a testimonianza del suo grande impegno nel campo della beneficienza e "a supporto di campagne umanitarie".

Chi segue la Pausini sui social avrà notato - dal grande numero di post e fotografie pubblicate - che questo tema è in effetti per lei molto importante. Al suo fianco, anche Eva Longoria e Ricky Martin, entrambi impegnati in progetti di solidarietà con le loro fondazioni a fianco della "Global Gift Foundation USA", organizzatrice dell'evento.

Poco prima della premiazione, la Pausini si è esibita in una versione acustica (ad accompagnarla il suo compagno di vita e chitarrista Paolo Carta) di Viveme, brano della cantante particolarmente amato nel mondo latino. Ecco un piccolo estratto:


Laura Pausini ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti dei più bisognosi. Vedi l'organizzazione di "Amiche per l'Abruzzo", vedi alcune sue campagne di sensibilizzazione su vari temi. L'ennesima conferma di questo è un post di qualche giorno fa, comparso sulla sua pagina Facebook, nel quale la Pausini chiede di non fare regali alla figlia Paola, ma di fare donazioni a Chicchi di Caffè Onlus, un'associazione che conosce da tempo e di cui si fida profondamente. 

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