Musica

Katy Perry fa "ROAR": la dolce tigre del pop è tornata!

Dal 12 agosto 2013, il primo singolo (riuscito) in attesa del nuovo album "Prism"

Voi siete riusciti a smettere di ascoltare "Roar" di Katy Perry? Ecco, perché noi non ce l'abbiamo ancora fatta. Liberateci.

Dopo la pubblicazione del nuovo singolo il 12 agosto 2013, apripista prima della pubblicazione il 22 ottobre di "Prism", l'artista statunitense, nel bel mezzo dell'estate, sgancia sul nostro pianeta un brano che potrebbe serenamente entrare nella guida ufficiale su come realizzare una perfetta canzone pop.

"Roar" è un brano che racconta la storia di una ragazza che si rialza da un amore soffocante e ritrova la propria forza nella libertà. L'atmosfera è un perfetto leggings da teenager senza pretese di rivoluzione che però tira fuori le unghie in un ritornello vincente.

Ha infatti una costruzione ineccepibile, il climax di parole che continuamente richiamano al tema dell'istinto e della forza, ti fa cantare come in un libero sfogo pur non essendo un brano melodico. A supportare tutto questo, un ruffianissimo "Oh Oh Oh Oh Oh Oh" che entrerebbe in testa anche a una pietra sott'acqua.

La continuità con i suoni e le atmosfere di "Teenage Dream" è dovuta allo stesso team di lavoro (scrittura e produzione con Lukasz Gottwald, Max Martin, Bonnie McKee e Henry Walter), anche se il tentativo fin dalla copertina in poi è quello di uscire dal mondo caramelloso e sognante del 2010 per entrare in quello più "graffiante" e un po' più "reale" del 2013 senza però stravolgersi nemmeno di una virgola.

Nelle ultime ore è stato pubblicato il lyric video ufficiale dove tra Emoji e Whatsapp, dove Katy si intravede in alcuni gesti decisamente quotidiani. Il pop sarà pure immagine, sarà costume e vive anche un po' nel gossip, ma uno degli aspetti più interessanti della carriera di Katheryn Elizabeth Hudson è di aver azzerato ogni percezione del divario (in altezza) tra lei e il pubblico.

La musica è bella anche quando non pretende di essere a tutti i costi aggressiva, sexy, provocatoria. Ma anche al contrario quando riesce a essere giovane senza risultare infantile. L'equilibrio è il suo segreto, è questo il motivo per cui dopo molte ore dal lancio di "Roar" il pubblico (seppur "distratto" in parte dal lancio improvviso di "Applause" di Lady Gaga) non è rimasto deluso.
I fan hanno trovato, semplicemente, ciò che si aspettavano.

La musica, vi diamo questa rivelazione che è tipo come dire che Babbo Natale non esiste, è solo intrattenimento. E l'intrattenimento deve divertire, non generare ansia. Non sarà numero uno nella Billboard la prossima settimana per colpa di Gaga? E chi se ne importa. Figuratevi che già da tempo all'estero - e da pochissimo anche in Italia - le due sono pure sotto la stessa macro etichetta Universal Music (la Perry per la Capitol, la seconda per Interscope). C'è veramente poco su cui discutere: brava Katy Perry. 

 
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