A sfatare la visione della musica classica come noiosa e polverosa pensa il Bolzano Festival Bozen. Che ha due parole chiave: Musica e Gioventù. In effetti questa manifestazione, giunta ormai alla sua tredicesima edizione, ha un tratto unico perché porta in scena giovani talenti insieme alle star internazionali, in un dialogo inedito ed estremamente vitale.

Ma non basta. C'è un piccolo festival nel festival dal titolo Antiqua che rappresenta molto bene la volontà di raccontare il classico, anzi, in questo caso il barocco, oggi. Perchè gli strumenti originali suoneranno all'insegna della sperimentazione e della contaminazione. Mentre la voce del pianoforte è rappresentata dalla 61esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni e dal suo festival, uno sguardo sul pianismo contemporaneo, dal jazz alle nuove composizioni.

Ecco cosa non perdere da giovedì 1 agosto a sabato 3 settembre, serata conclusiva della rassegna.

- Antiqua. Augmented Reality (fino al 31 agosto). Il titolo scelto per questa edizione, la 25esima di Antiqua, va inteso alla lettera: è una realtà aumentata quella della ricerca, dell'accostamento della musica con altre arti, della valorizzazione dei giovani nell'ambito della musica rinascimentale e barocca. Questo è quanto si è proposto di fare il festival sin dal suo esordio e quanto propone ancora oggi, rendendolo uno degli appuntamenti meno convenzionali nel settore. E a rappresentare il crossover sono tre progetti: Birds della clavicembalista Elina Mustonen (il 30/8), Di anima et di corpo con Marianna Henriksson al clavicembalo, il soprano Katja Vaathera e la danzatrice Saara Töyrylä (il 31/8) e le Quattro stagioni interpretate dall'ensemble Harmonices Mundi con la violinista Esther Crazzolara (12/8). Infine l'organista neozelandese Douglas Mews si esibirà il 14 e il 15 agosto.

- Orchestre. La Gustav Mahler Jugendorchester e la European Union Youth Orchestra si alternano in sei concerti sinfonici nelle date 15, 19, 20, 22, 25 agosto. Il 15, la GMJO diretta da Leo McFall con il pianista Nicholas Angelich, mentre il 19 la EUYO diretta da Vasily Petrnko si esibirà in un repertorio della tradizone austriaca, Haydn, Mozart, Bruckner e Mahler. Le due star internazionali Katia e Marielle Labèque presenteranno il concerto per due pianoforti di Mozart (19/8). Mahler torna ancora sul palco con la direzione di Philippe Jordan e la GMJO il 20 e il 22 agosto.

- Festival Busoni. Il pianismo contemporaneo è il protagonista di questo appuntamento. Luca Buratto e Seong-Jin Cho suoneranno il 26 agosto e il 3 settembre, mentre due giganti del pianoforte, Grigory Sokolov e Richard Goode tornano a Bolzano rispettivamente nelle date del 11 agosto e del 1 settembre.

Il programma completo sul sito del Bolzano Festival Bozen 2016

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