Musica

Addio Jon Lord, icona dei Deep Purple

Se n'è andato un mito del rock

Jon Lord (Ansa/EPA/Peter Kollanyi)

Lui non c'è più, ma rimarrà per sempre il suono inconfondibile del suo organo Hammond, quello che ha caratterizzato la musica dei Deep Purple in classici senza tempo come Highway Star, Smoke on the water o Child in Time. Jon Lord, che si è spento a 71 anni per un'embolia polmonare, era famoso per la singolare scelta di far uscire il suono del suo strumento da un amplificatore Marshall per chitarra. Uno dei tanti tratti distintivi di un approccio diverso da quello di tutti i tastieristi che l'avevano preceduto. Lord aveva una formazione prettamente classica, alimentata da anni di studi degli spartiti di Bach e Beethoven. La sua carriera era iniziata negli anni Sessanta in una band chiamata Artwoods in cui  militava il futuro chitarrista dei Rolling Stones, Ron Wood.

Oltre ad aver marchiato indelebilmente gli album dei Deep Purple (il leggendario disco dal vivo, Made in Japan, su tutti), è stato anche protagonista nei Whitesnake di David Coverdale. La sua ultima incisone risale al settembre del 2007 quando pubblicò un album di blues rock sotto il marchio Hoochie Coochie Men. Al disco prese parte (in due brani) anche lo storico vocalist dei Deep Purple, Ian Gillan.

Deep Purple live: Highway Star

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